Fiera del regalo e polemiche per le casette non protette dalla pioggia
La replica a Confesercenti dell’assessore Serra sul Natale: «È così ovunque operatori garantiti»
E sui disagi per la Spal il Comune chiederà più flessibilità
Stretto tra le proteste dei commercianti per i rigidi divieti nei giorni della Spal, e le frecciate di Confesercenti su Fiera del Regalo e «far west in periferia», l’assessore Roberto Serra mette i puntini sulle “i”. «Ho letto quando ha dichiarato Alessandro Osti (Confesercenti) sulla Nuova, ma per quanto riguarda la mancanza di copertura della Fiera del Regalo non posso che sottolineare come in nessuna città Unesco esista una struttura coperta in pieno centro - è il primo punto della sua replica - Gli esercenti non mi risulta debbano affrontare aumenti dei costi di gestione, quest’anno, e possono invece fare conto su un accordo pluriennale che consente di programmare e dare valore alla loro azienda». I problemi della Gad, poi, sono questioni di ordine pubblico, anche se poi s’intersecano con l’attività di programmazione e regolazione propria del Comune quando si arriva a toccare il nervo scoperto dei blocchi al traffico e perfino alla circolazione dei pedoni, attorno allo stadio, nelle giornate in cui c’è la partita della Spal. La questione si pone quest’anno con il ritorno dei biancazzurri in serie B, con le forze dell’ordine alle prese con tifoserie ospiti numerose e agguerrite: il risultato, però, è il montare delle proteste di commercianti della zona stadio, ma anche delle strade attorno a via Garibaldi, per i sabati passati nei negozi deserti a causa delle difficoltà di parcheggio da parte della clientela, in particolare la più anziana. «Prendiamo atto che stanno crescendo le difficoltà di questi negozianti, ma il Comune non può prendere impegni su questo fronte - scandisce Serra - I divieti e la viabilità nel corso delle partite della Spal fanno parte del Piano sicurezza gestito dal Questore, anche per quanto riguarda gli orari di applicazione dei divieti e di dispiegamento delle barriere. Qual che possiamo fare a livello di amministrazione comunale, e che faremo alla prima occasione, sarà di capire se ci sono spazi per accogliere qualche richiesta dei commercianti, come spostare più avanti nella giornata la chiusura al traffico e ridurre il più possibile l’area dei divieti».
La situazione dei negozi della zona Gad, tuttavia, richiede misura a più ampio raggio, e qualcosa il Comune si sta preparando a concretizzare «nell’ambito del nuovo regolamento di Polizia urbana, che contiamo di approvare tra la fine dell’anno e i primi del 2017» rivela Serra. La Polizia municipale potrebbe quindi avere in mano qualche arma in più per intervenire sui comportamenti sleali tra commercianti e ridurre le eventuali disparità di trattamento tra esercizi pubblici. (s.c.)
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