Treni lumaca, gli orari saranno rivisti
Sulle linee ferroviarie regionali dall’11 dicembre per far fronte ai ritardi. Interrogazione parlamentare
BONDENO. I ritardi sulle linee ferroviarie Tper sono destinati a durare un paio di ani almeno fino a quando in tutte e nove le linee ferroviarie per un totale di circa 350 chilometri non saranno stati completati i lavori di sicurezza sulle linee stesse con l’installazione di sistemi automatici per un importo previsto di quaranta milioni di euro che in parte sborserà lo Stato e in parte metterà la Regione Emilia-Romagna. I disagi si avvertono maggiormente sulle linee ferroviarie più lunghe e al primo posto c’è la Ferrara-Suzzara con i suoi 84 km. Il disastro ferroviario avvenuto in Puglia ha fatto si che che cambiasse la situazione. Fino ad allora le ferrovie cosiddette secondarie erano gestite dall’ufficio territoriale infrastrutture che fa capo al ministero dei Trasporti mentre dal 15 settembre il referente è diventata l’Agenzia Nazionale Sicurezza Ferroviaria sempre facente capo al ministero dei Trasporti. L’Ansf ha emanato una direttiva secondo la quale nel caso queste linee non siano state attrezzate con sistemi automatizzati è d’obbligo inserire il secondo macchinista per una velocità massima di 70 km orari, senza il secondo macchinista la velocità scende a 50 km orari questo si traduce in un allungamento dei tempi di viaggio (sulla Suzzara-Ferrara circa mezzora in più) con relative proteste soprattutto dei pendolari. La Ferrara-Suzzara è una delle linee maggiormente penalizzate in quanto, almeno da Poggio Rusco a Ferrara, la cui linea è elettrificata, la velocità dei convogli raggiungeva anche i 100 km orari. Anche gli orari invernali, in vigore dall’11 dicembre andranno rivisti tenendo conto delle novità. «Stiamo definendo i nuovi orari - spiega Paolo Paolillo, direttore di Tper - per riportare almeno gli arrivi alla situazione precedente». La situazione della ferrovia Ferrara-Suzzara è approdata in Regione con due interrogazioni presentatedal consigliere piacentino Tommaso Foti, presidente del gruppo assembleare di Fratelli d'Italia e l'altra dal capogruppo regionale della Lega Nord, Alan Fabbri. «Occorrono soluzioni per il diritto degli utenti di un servizio fondamentale pr studio e lavoro - ha affermato il deputato Marco Carra del Partito Democratico - mi farò interprete del problema attraverso un’interrogazione parlamentare al ministero delle Infrastrutture pr sollevare l’ennesima questione legata alla linea Ferrara-Suzzara e per cercare una soluzione in tempi brevi». Anche il sindaco di Bondeno, Fabio Bergamini, ha inviato una lettera a Tper chiedendo spiegazioni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
