Il sindaco replica ai consiglieri su Camelot «Rendine le spara grosse, non come Naomo»
Il consigliere comunale Rendine ha chiesto in una interpellanza al sindaco di spiegare se vi sono stati «pressioni sui dirigenti per Camelot», alludendo al fatto che se è vero che vi sono dirigenti...
Il consigliere comunale Rendine ha chiesto in una interpellanza al sindaco di spiegare se vi sono stati «pressioni sui dirigenti per Camelot», alludendo al fatto che se è vero che vi sono dirigenti indagati per decisioni prese (affidamenti diretti), questi potrebbero essere stati sollecitati dalla amministrazione. Il sindaco Tagliani risponde subito in modo caustico: «Nella gara a chi la spara più grossa il consigliere Rendine, ancora una volta, dimostra di non essere all’altezza di Naomo Lodi». «La sua richiesta di una risposta in merito a presunte interferenze tra politica ed appalti hanno già trovato riscontro a seguito di numerosi esposti rivolti a procura, Autority e Corte Conti».
«A quanto consta - conclude Tagliani - non risulta assolutamente fondata l’ipotesi di Rendine, anzi risulta comprovato il contrario: in nessuno dei responsi pervenuti all’amministrazione e si è mai palesata alcuna interferenza tra il mondo della politica ed il mondo degli appalti a Camelot».
«Se il consigliere Rendine ritiene di farsi pubblicità in questo modo ha ancora molto da imparare».
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