Scuole superiori, il primato è del Roiti
Lo Scientifico prepara bene all’università ma la concorrenza rodigina è forte. Ricerca di lavoro, istituti centesi al top
Le scuole superiori di Cento contendono a quelle di Ferrara i primati in diverse categorie e indirizzi a livello provinciale, ma ampliando l’osservazione si scopre che diversi istituti di Rovigo fanno meglio dei corrispondenti ferraresi. Sono queste le indicazioni, per certi versi sorprendenti, che emergono dall’edizione 2016 di Eduscopio, l’indagine sulla qualità delle nostre scuole curato dalla Fondazione Agnelli. A livello provinciale emerge ancora una volta il liceo Roiti di Ferrara, il migliore istituto per preparare l’università nell’indirizzo scientifico e anche in assoluto, considerato l’indice sintetico usato per i confronti. Nemmeno lo Scientifico, come si chiamava una volta, riesce però a svettare a livello regionale nel confronto in particolare con i migliori istituti di categoria bolognesi e modenesi.
I filoni di analisi da parte della Fondazione Agnelli sono due: la capacità di preparare agli studi universitari e al mondo del lavoro. Nella prima casella sono inseriti i licei, nella seconda gli istituti professionali e tecnici. I licei sono a loro volta suddivisi rispetto ai vari indirizzi, e l’Ariosto, ad esempio, è presente in quattro categorie, che rispecchiano l’ampiezza della sua offerta formativa. Il Classico svetta a livello provinciale nelle Scienze umane, con una media ponderata dei voti presi dai suoi ex studenti al primo anno di università (è questo il parametro calcolato) di 24,33 e una percentuale di crediti formativi di 59,36 (sul totale di 100), che danno un indice di sintesi di 68,51; e nell’indirizzo Linguistico, con numeri anche superiori. In entrambe le categorie, però, le scuole ferraresi sono sopravanzate da quelle di Rovigo, nelle Scienze umane dal Roccati (in origine un istituto magistrale) oltre che dal modenese Morandi, e nel Linguistico dallo stesso Roccati e dal Levi di Badia Polesine. Nell’indirizzo Classico, invece, a livello provinciale primeggia il Cevolani di Cento, grazie all’elevatissima media dei voti agli esami universitari. Nell’indirizzo Scientifico, come detto, il Roiti batte tutti in entrambi i parametri considerati, con Bondeno che resta in buona evidenza, poi l’Ariosto e tutti gli altri istituti. Per chi è interessato all’indirizzo Artistico, meglio del Dosso Dossi c’è solo il Pascal di Reggio Emilia. Il Bassi-Burgatti di Cento che svetta nell’indirizzo Tecnico-economico è sopravanzato dai polesani Levi e De Amicis, mentre l’Aleotti-Dossi nel Tecnico-economico è circondato da istituti d’oltrepo.
Per la preparazione al mondo del lavoro, invece, le scuole ferraresi sono al vertice anche nei confronti con i vicini. Bene in assoluto, quindi, il Bassi-Burgatti che nell’indirizzo Tecnico-economico ha un indice di occupazione del 69,05%, e nel Tecnico-tecnologico con il 77,77%. In testa a tutti nei Servizi c’è il Vergani, mentre il Taddia di Cento è al vertice provinciale nell’Industria-artigianato, l’unico dove il polesano Bari è davanti.
Stefano Ciervo
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