Consegnati i moduli a Macerata
Le strutture temporanee post sisma ai cittadini di Caldarola
XII MORELLI. Grazie ad una catena della solidarietà, i moduli che a XII Morelli hanno accolto le scuole, sono arrivati a Caldarola (Macerata). Mercoledì è giunto a destinazione il primo blocco, ieri il secondo, e oggi arriverà il terzo. Nei prossimi giorni verranno montati. In queste ore, ne sarà deciso la collocazione e la funzione: una struttura di 800 metri quadri già dotata di impianti e finiture, da impiegare a sede comunale, o forse più probabile, come aule scolastiche. A supporto, per seguire le operazioni, si sono recati nel centro del maceratese per il Comune di Cento, l’architetto Maurizio Caretti e Daniele Govoni, che avevano partecipato nel post sisma ai lavori, eseguiti dai volontari della sezione Ana di Bassano del Grappa, di smontaggio e montaggio dei moduli donati da San Casciano dei Bagni ai morellesi. «Praticamente, dopo la scossa del 30 ottobre, tutti i 1800 abitanti di Caldarola sono ancora fuori casa. Una comunità che, sta reagendo alla paura costante del sisma, con grande compostezza. Gli stessi sentimenti che abbiamo provato anche noi quattro anni fa». Attraverso Caretti e Govoni, dal sindaco di Caldarola Luca Giuseppetti, un grazie profondo che a Cento e alla Regione Emilia Romagna, che ha preso a cuore la situazione di quella terra. Poi l’auspicio del sindaco Toselli: «Che queste strutture, dopo il sostegno dato alla nostra collettività, possano consentire di trovare conforto e sicurezza anche ai cittadini di Caldarola. Un ringraziamento alla Protezione Civile dell’Anci Emilia-Romagna, per aver fatto da tramite consentendoci di attivare questo rapporto, e ancora la municipalità di San Casciano dei Bagni, che ha dato il via a questa importante e concreta catena di solidarietà».(b.b.)
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