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Traslocata e fatta brillare la bomba di via Acquedotto

Traslocata e fatta brillare la bomba di via Acquedotto

L’ordigno bellico trasportato da Artificieri e Polizia di Stato all’ex Cava 6 Risaliva alla Seconda guerra mondiale ed era finito inesploso in un campo

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È stato fatto brillare ieri pomeriggio dagli Artificieri l’ordigno bellico risalente alla seconda guerra mondiale che era stato ritrovato il 2 novembre scorso a Pescara di Sabbioni. Ieri mattina la Polizia di Stato è intervenuta in via Acquedotto insieme agli Artificieri per trasportare la bomba alla ex Cava 6 di Vigarano Pieve dove, verso le 16, è stata fatta brillare in piena sicurezza.

L’ordigno, di medie dimensioni, era stato trovato vicino a una recinzione lo scorso 2 novembre. Con ogni probabilità era emerso nel corso dell’aratura del campo, ed era stato messo in disparte, vicino alla recinzione. Una posizione che comunque non garantiva la sicurezza, e si è reso perciò necessario l’intervento delle forze dell’ordine, che già il 2 novembre avevano compiuto un sopralluogo. Si trattava di un residuato della seconda guerra mondiale, di medie dimensioni, e ritrovamenti di questo genere non sono rari nella zona di Ponte e Francolino, interessate da bombardamenti nel corso dell’ultimo conflitto mondiale. Anche in questo caso è stata seguita la procedura adottata in casi simili: l’ordigno è stato trasportato dagli Artificieri, con l’ausilio di personale della polizia di Stato, all’ex Cava 6 di Vigarano Pieve ed è stato fatto brillare in tutta sicurezza.

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