La Nuova Ferrara

Ferrara

le proposte

Un treno per fare shopping La scommessa di Ascom

Un treno per fare shopping La scommessa di Ascom

«Questo è un ottimo punto di partenza. Ora tocca a noi imprenditori valorizzare le tradizionali eccellenze locali, a cui si sono aggiunte quelle sportive, come la Spal che vince, e quelle del settore...

2 MINUTI DI LETTURA





«Questo è un ottimo punto di partenza. Ora tocca a noi imprenditori valorizzare le tradizionali eccellenze locali, a cui si sono aggiunte quelle sportive, come la Spal che vince, e quelle del settore dei trasporti, come apprezziamo ora». Così Giulio Felloni, vicepresidente della Camera di Commercio, ha chiuso il convegno di ieri. Manifestando soddisfazione e lanciando nello stesso tempo qualche proposta: «Mi chiedo se non sia possibile pensare a possibili ulteriori collegamenti: una navetta per il centro storico, bus (Italo fa anche quel servizio da un anno, ndr) con la possibilità di mettere le bici a bordo verso la costa e il Delta, ma anche con direzione Cento e il suo Guercino. Oppure arrivare direttamente a Milano senza dover andare a Bologna».

Ascom-Confcommercio presenterà a dicembre una serie di iniziative di promozione integrata, predisposte con il patrocinio di Comune ed ente camerale, finalizzate a supportare lo shopping in centro a Ferrara. «Come associazione - afferma Felloni, stavolta nelle vesti di presidente provinciale di Ascom - siamo stati tra i primi a chiedere questa fermata ed oggi siamo soddisfatti di essere attorno ad uno stesso tavolo operativo per definire un percorso dove tanti strumenti, dalle classiche locandine ai social ed altre iniziative di informazione e comunicazione, a bordo dello stesso treno, faranno da sostegno a un progetto che valorizza la città nel suo complesso e non solo commerciale».

Anche Cna, spiega il direttore provinciale Diego Benatti, valuta «con grande interesse l'opportunità di ulteriori collegamenti con aree strategiche del nostro territorio, in grado di amplificare i benefici creati dall'arrivo dell'Alta velocità a Ferrara. Da un lato, con la parte economicamente più industriale e manifatturiera dell'Alto Ferrarese e, in particolare Cento, dall'altro il Delta, con le sue potenzialità di sviluppo turistico. Per questo - aggiunge Benatti - abbiamo messo a disposizione di Italo il patrimonio delle nostre imprese private del settore trasporto persone».

Un rapporto annunciato come proficuo dall'altra parte: «Noi siamo a disposizione - dice Antonella Zivillica, direttore relazioni esterne di Italo -, lanciando partnership commerciali e aiutando il turismo in occasione di particolari eventi culturali con fermate straordinarie, come successo per esempio con Lucca Comics" (f.t.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google