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Dall’alba alla notte controlli in mare, su strade e stabulari

di Annarita Bova
Dall’alba alla notte controlli in mare, su strade e stabulari

Da Porto Garibaldi a Mesola tutte le forze dell’ordine impiegate sul territorio per sequestri e multe

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GORO. «Senza retorica e con entusiamo, mi sento di dire che l’operazione portata avanti giovedì in Sacca a Goro e su tutto il territorio da Porto Garibaldi a Mesola è una delle più importanti e meglio riuscite a livello di coordinamento tra le forze dell’ordine». Il questore di Ferrara Antonio Sbordone ha così introdotto il lavoro che ha visto gli uomini di polizia, carabinieri, guardia di finanza, guardia forestale e polizia provinciale, dalle 5.30 di giovedì e fino a sera impegnati nel contrasto di attività illecite legate all’abusivismo e al commercio di novellame in mare, ma anche alla vendita del prodotto in maniera non regolare. Ed è sempre il questore a spiegare che «la necessità di intervenire in maniera importante è aumentata dopo i fatti di settembre, quando in Sacca si sono create tensioni altissime legate al furto di novellame da parte degli abusivi e qualcuno ha ben pensato di rivolgere alla capitaneria di porto atti intimidatori manomettendo alcuni mezzi». Giro di vite importante, dunque, in un territorio in queste ultime settimane comunque protagonista di fatti con eco nazionale che vanno dalla (non) accoglienza dei migranti fino agli scontri in mare per la questione delle vongole. E per le forze dell’ordine è arrivato senza alcun dubbio il momento di porre un freno. «Gli scontri in Sacca - va avanti il questore - hanno visto una escalation pericolosa e lo sfruttamento della nursery ha creato problemi grossi tra pescatori regolari e abusivi con atteggiamenti ostili e di particolare veemenza nei confronti delle forze dell’ordine». Ed ecco quindi che quella di giovedì è stata una giornata difficile per Goro in particolare e per tutto il territorio in particolare.

Le operazioni sono iniziate alle 5.30 del mattino ed hanno interessato via terra e via mare tutta la zona che va da Porto Garibaldi a Mesola. «Complessivamente sono state 14 le unità fermate e totalmente ispezionate per 250 miglia nautiche - spiega il comandante della guardia costiera Fabrizio Vittozzi - 14 le violazioni amministrative per un totale di 17mila euro; 5 i sequestri di attrezzatura non autorizzata e 350 chili di vongole veraci ributtate in mare. Sequestrata anche una intera unità da pesca. Via terra sono stati controllati 283 mezzi con 176 persone fermate e cento chili di ostriche sequestrate». Gli uomini della polizia, utilizzando il sistema Mercurio (lettura delle targhe anche se in movimento), hanno pattugliato la statale Romea, mentre la polizia provinciale ha presidiato le strade interne con ausilio degli uomini del copro forestale dello Stato. Carabinieri e guardia di finanza hanno invece fatto visita a diverse cooperative per controllare che tutto fosse regolare nella produzione e vendita degli alimenti. «Abbiamo assistito ad un’operazione eccellente - fa presente il tenente Andrea Coppi - magistralmente coordinata». «Una prima operazione cui ne seguiranno tante altre - prosegue il colonnello della guardia di finanza Sergio Giovanni Lancerin - I livelli di controllo saranno elevati sotto ogni punto di vista e le operazioni particolarmente mirate».

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