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«Dal governo aiuti per ripartire»

«Dal governo aiuti per ripartire»

Il presidente nazionale Cna dopo l’incontro con Renzi «Bene gli interventi fiscali e il superamento di Equitalia»

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«Abbiamo apprezzato gli interventi in campo fiscale, la tassazione per cassa, IRI, super e iper ammortamento, superamento di Equitalia e degli stessi studi di settore». L’incontro con il premier Matteo Renzi è stato un’iniezione di fiducia per il presidente nazionale della Cna Daniele Vaccarino, ieri ospite all’assemblea annuale di Ferrara per celebrare i 70 della Confederazione italiana artigiani

In una sala affollata di imprenditori e imprenditrici, rappresentanti delle istituzioni locali e del mondo dell’economia ferrarese, la festa è stata anche e soprattutto, una occasione per rimettere al centro del dibattito l’impresa, in una fase, come ha affermato il presidente provinciale della Cna, Alberto Minarelli, in cui «l’economia sta lentamente e faticosamente risalendo la china, ma che la ripresa sia ancora di là da venire». Quanto alle piccole e medie imprese – ha aggiunto Minarelli – «uscite stremate da questi lunghi anni di crisi, sono ancora in grande affanno, rispetto alla possibilità di affrontare investimenti ed innovazioni, indispensabili per affrontare efficacemente le sfide, sempre più complesse, della competizione globale. Questo Paese ha davvero bisogno di cambiare passo, di concentrare le poche risorse disponibili su alcuni obiettivi chiave, tali da favorire realmente la crescita» .

Per questo appare tanto più importante, come ha argomentato ancora il presidente Vaccarino, alla luce del recente incontro con Renzi, «una legge di bilancio dello Stato finalmente espansiva, dopo anni di austerità. Bisognava trovare il modo di fare degli investimenti, anche a costo di un leggero scostamento dagli indicatori del debito pubblico». Bene anche «la riproposizione del bonus fiscale per gli interventi di ristrutturazione e di risparmio energetico, affiancato da quello sismico. A questo proposito, abbiamo chiesto l’introduzione di un credito d’imposta, attraverso l’intermediazione di istituti bancari, così da favorire il più largo ricorso al bonus e quindi quegli investimenti utili al Paese, ma anche in grado di contribuire a risollevare il settore delle costruzioni, particolarmente sofferente negli ultimi anni».

Il sindaco Tiziano Tagliani si è, invece, soffermato sulle tematiche più locali e in particolare sulla pressione fiscale sulle imprese a Ferrara, ancora troppo elevata,come aveva evidenziato il presidente Minarelli nella propria relazione. Il sindaco ha posto apertamente la questione, a suo modo di vedere, essenziale: «In un contesto di scarse risorse alle Amministrazioni locali e di un reddito pro capite su cui pesa la vicenda Carife, dobbiamo decidere quale livello di investimenti e di coesione vogliamo mantenere nel nostro territorio. Abbiamo fatto tutto il possibile per diminuire il costo del pubblico e nei prossimi anni attueremo investimenti per 60 milioni». Dare energia alle imprese era, del resto, la parola d’ordine al centro dell’Assemblea, coordinata dal direttore provinciale Diego Benatti. Una esortazione condivisa dall’assessore alle Attività produttive della Regione Emilia Romagna, Palma Costi. In tema di credito l’assessore regionale ha preannunciato interventi a sostegno dei Consorzi di garanzia della regione. Poi, è seguita la premiazione delle imprese con oltre 45 anni di adesione alla Cna, dei presidenti e dei direttori succeduti nel corso degli anni, e dei dipendenti da oltre 25 anni.

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