Il Comune dona elettrocardiografo all’Avis
COMACCHIO. Con il dono di un elettrocardiografo ieri mattina è stato ribadito il forte legame di amicizia e collaborazione tra il Comune e l'Avis di Comacchio. «Parlo da donatore di sangue - ha...
COMACCHIO. Con il dono di un elettrocardiografo ieri mattina è stato ribadito il forte legame di amicizia e collaborazione tra il Comune e l'Avis di Comacchio. «Parlo da donatore di sangue - ha dichiarato il sindaco a Palazzo Bellini, durante la consegna - lo sono diventato al liceo, quando per saltare un'interrogazione di matematica mi sono avvicinato all'Avis. Oggi con la consapevolezza, che allora mi mancava posso affermare che il lavoro della nostra associazione è fondamentale, con persone straordinarie che, attraverso un piccolo gesto sono i veri piccoli, grandi eroi del nostro tempo». Sono 500 i donatori effettivi della sezione lagunare, che in estate diventa una grande famiglia allargata, grazie al contributo dei turisti. «L'elettrocardiografo è prezioso - ha dichiarato il presidente Giorgio Furini - che consente di effettuare controlli immediati ai nostri soci, direttamente al nostro centro prelievi, senza doversi sottoporre a visite successive in ospedale». La vicepresidente Emilia Alessi ha mostrato in anteprima anche le magliette con la scritta Noi siamo il futuro dell’Avis, da donare agli studenti. Festa sociale l'11 dicembre nella Manifattura marinati.
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