«Attenti, ho una bomba mi faccio saltare in aria»
Ma era solo una bottiglia d’acqua. Agenti minacciati da un cittadino palestinese L’uomo non aveva pagato il biglietto del treno, è stato arrestato in stazione
È sceso dal treno che proveniva da Venezia e ha tentato di spaventare gli agenti che lo aspettavano sul binario con una minaccia: «Attenti, mi faccio saltare in area».
I poliziotti gli avevano appena chiesto cosa nascondeva in un rigonfiamento del giaccone che indossava. La bomba, hanno scoperto poco dopo, era solo una bottiglia d’acqua. E per il cittadino palestinese, residente a Milano ma ben conosciuto anche dalla polizia di Stato di Ferrara, sono scattate le manette. L’uomo, 51 anni, è stato arrestato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, minacce a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. Perché la vicenda non si è conclusa con quella minaccia strampalata ma si è arricchita di altri episodi contestati come reato quando il cinquantunenne è stato postato in questura. L’uomo era stato sorpreso a bordo di un convoglio privo del biglietto ed era stato invitato ad esibire un documento identificativo. Ma si era rifiutato di farlo, iniziando a offendere e minacciare il capotreno. Era stata contattata la stazione di Ferrara e all'arrivo del treno, atteso dagli agenti, il cittadino stranieri aveva minacciato il personale delle volanti intendevano farlo scendere dal treno, opponendosi con forza. Accompagnato in Questura, l'uomo - spiegano in questura - aveva continuato a mostrare un atteggiamento aggressivo colpendo a calci l'infisso della stanza adibita alla sosta dei fermati e danneggiando il vetro della porta.
Al termine degli accertamenti l’uomo è stato accompagnato in carcere in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.
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