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disagi nella frazione

Casaglia due volte senz’acqua in 24 ore

di Marcello Pradarelli
Casaglia due volte senz’acqua in 24 ore

Ferrara, sabato dalle 13.30 alle 22.30 e ieri dalle 14 alle 16.30. La causa: due rotture a distanza ravvicinata della tubazione

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FERRARA. Due rotture a distanza ravvicinata della tubazione che porta l’acqua a Casaglia hanno lasciato a secco gli abitanti del paese per circa 11 ore: dalle 13,30 alle 22.30 di sabato e dalle 14.30 alle 16.30 di ieri.

L’Acr. Ora che l’acqua è tornata a sgorgare dai rubinetti di Casaglia don Silvano - parroco di Pontelagoscuro che estende i suoi domini anche in via Ranuzzi e dintorni - avrà una ragione in più per dire che frequentare l’Azione Cattolica fa bene. Un certo Zucchero sostiene che bisognerebbe evitare certi ambienti per conservare una sana e consapevole libidine, ma se la figlia di Alessandra Saccone e Claudio Bianchi non frequentasse l’Azione Cattolica Ragazzi (Acr) i suoi compaesani di Casaglia si sarebbe dannati l’anima a furia di imprecare contro la prolungata astinenza dall’acqua.

Metà strada. Casaglia, paese che si estende lungo via Giovanni Ranuzzi, è rimasta a secco sabato dopo pranzo, quando è l’ora di lavare i piatti nell’acquaio o di accendere la lavastoviglie. Il problema in questi casi è individuare quanto prima la falla nella condotta idrica ed è qui che è venuta in soccorso l’Acr. La figlia dei coniugi Bianchi-Saccone doveva andare all’incontro nella parrocchia di Pontelagoscuro e il papà l’ha accompagnata in macchina. Lungo il tragitto, più o meno a metà strada fra Casaglia e Ponte, Claudio Bianchi ha avvistato la perdita all’altezza di una curva. Non solo la strada era evidentemente bagnata, ma la banchina stradale stava pericolosamente cedendo a causa dell’erosione sotterranea prodotta dall’acqua in libera uscita.

La telefonata. «Mio marito - riferisce Alessandra Saccone, sentita ieri mattina al telefono - ha avvisato subito i carabinieri di Pontelagoscuro». Che poi hanno girato la segnalazione ai vigili urbani, i quali a loro volta hanno interpellato il pronto intervento di Hera. E fu così che, anche grazie alla benedetta riunione dell’Azione Cattolica, la rottura venne individuata a tempo di record. «Sono arrivati subito per aggiustare» dice la signora di Casaglia.

L’intervento. La tempestività è stata importante, non solo per mettersi all’opera per ripristinare il servizio idrico, ma anche per evitare possibili incidenti dovuti alla frana stradale in atto. I lavori per allacciare di nuovo Casaglia alla rete idrica si sono protratti e solo nella tarda serata di sabato, dopo quasi dieci ore, è tornata l’acqua. «Erano le 22.30» certifica Alessandra Saccone. I disagi sono stati inevitabili («ma io per fortuna sabato avevo appena finito di rassettare la cucina»), senz’altro inferiori però a quelli patiti a Mizzana due giorni prima, dove la crisi idrica è durata 30 ore filate.

A secco bis. Ma questo è il racconto della prima falla. La storia ha infatti una seconda puntata che comincia nella tarda mattinata, quando ci si accorge che a metà strada fra Casaglia e Ponte continua a uscire acqua. E anche in modo copioso. Era successo che a due-tre metri di distanza dalla prima rottura la tubazione aveva avuto un ulteriore cedimento. Nelle case di Casaglia l’acqua continuava ad arrivare, anche se con con minore pressione, ma alle 14.30 il flusso si è di nuovo interrotto ad opera della ditta chiamata da Hera per provvedere alle seconda riparazione.

La causa. Un tecnico di Hera spiega la probabile origine della seconda avaria: «A causa della frana deve esserci stato uno spostamento del terreno che ha provocato la rottura della tubazione». Che oltretutto non è di nuova generazione per cui gli acciacchi del tempo si fanno sentire. «Ma la riparazione non richiederà molto tempo» assicuravano sia gli operai della ditta che il tecnico di Hera. E così è stato. A causa del cedimento della massicciata e dello scavo per riparare il doppio danno la carreggiata si è ridotta quasi della metà: un semaforo volante ieri comandava la circolazione a senso unico alternato.

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