Contro 31 ex amministratori azione da 100 milioni di euro
Da un anno e mezzo è pendente davanti al tribunale delle imprese di Bologna, il processo “civile” contro gli ex amministratori di Carife che l’hanno gestita dal 2006 fino al 2013, quando Carife venne...
Da un anno e mezzo è pendente davanti al tribunale delle imprese di Bologna, il processo “civile” contro gli ex amministratori di Carife che l’hanno gestita dal 2006 fino al 2013, quando Carife venne commissariata da BankItalia: è l’azione di responsabilità con cui gli ex commissari Blandini e Capitanio hanno chiesto risarcimenti per 100 milioni a 31 ex amministratori di Carife. Il processo è entrato ormai nella sua fase cruciale: davanti al giudice del tribunale bolognese Daria Sbariscia, la contesa verte sulla ammissibilità dei sequestri (proporzionali tra gli ex 31, per arrivare alla somma globale di 100 milioni) e sulla riunione di questa causa con l' azione di vecchia Carife contro l'ex dg Gennaro Murolo (in fase avanzata). Ricordiamo che dopo l’azione di responsabilità richiesta da Blandini e Capitanio nel 2015, rappresentando Carife prima del “salvabanche”, dopo il crac, ora il nuovo soggetto subentrato è Nuova Carife col presidente Roberto Nicastro che ha presentato al giudice, nel 2016, la richiesta di sequestri cautelativi per congelare la somma di 100 milioni di euro richiesti agli ex 31 amministratori.
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