Gli studenti dell’Ariosto insegnano italiano ai profughi
Dieci studenti del quarto anno del Liceo Ariosto, ad indirizzo linguistico, insegnano l'italiano a ragazzi - tra i 18 e 35 anni - provenienti da Costa D'Avorio, Pakistan, Afghanistan, Nigeria,...
Dieci studenti del quarto anno del Liceo Ariosto, ad indirizzo linguistico, insegnano l'italiano a ragazzi - tra i 18 e 35 anni - provenienti da Costa D'Avorio, Pakistan, Afghanistan, Nigeria, Senegal. Avviene alla Città del Ragazzo - che ospita giovani richiedenti asilo - nell'ambito del progetto Penny Wirton (scuola di italiano per stranieri, gratuita, basata sul volontariato, fondata dallo scrittore Eraldo Affinati, che conta una sede alla Città del Ragazzo) e che si inserisce a sua volta nel percorso di alternanza scuola lavoro così come stabilito dalla Buona Scuola. Coordinato per l'Ariosto da Silvia Giori e per la Città del Ragazzo (Cdr) da Elisa Turra, si protrarrà con incontri settimanali per l'anno scolastico in corso. «Un modo - spiega il direttore Giuseppe Sarti - per trattare e parlare in maniera diversa, positiva, di immigrazione. La conoscenza della lingua italiana è infatti alla base del percorso di inclusione, per favorire la loro possibilità di espressione, comunicazione, acquisizione delle competenze professionali. In sintesi, per raggiungere l'autonomia». Ed è anche una strada che consente di favorire la conoscenza reciproca, abbattendo sul nascere paure. I richiedenti asilo, sono inseriti anche in percorsi per l'acquisizione della terza media e in altri progetti formativi presso la Cdr o altri centri di formazione.
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