La Nuova Ferrara

Ferrara

l’accusa

I 5 Stelle: il rischio trivellazioni c’è

Gibertoni: la giunta dell’Emilia Romagna faccia chiarezza

2 MINUTI DI LETTURA





RENO CENTESE. «Invece di esprimersi nettamente contro qualsiasi tipo di ipotesi di nuove trivellazioni nell'area del sisma, la giunta regionale nasconde la testa sotto la sabbia limitandosi a dire di non essere a conoscenza di nessuna nuova istanza. Un atteggiamento che non fa altro che confermare che Bonaccini e i suoi assessori non hanno nessuna intenzione di rinunciare alla trivelle, anche nelle zona del terremoto». È il commento di Giulia Gibertoni (M5S) dopo che l'assessore regionale alle Attività Produttive, Palma Costi, e quello all'Ambiente Paola Gazzolo hanno smentito la presentazione di una nuova istanza sulla ricerca di idrocarburi a Reno Centese da parte della Exploregenergy. «Limitarsi a sostenere, come hanno fatto la Gazzolo e la Costi, che al momento la Regione non è a conoscenza di questa richiesta, visto che è il ministero a gestire la pratica, è una totale presa in giro nei confronti dei cittadini di quel territorio già duramente colpito dal terremoto di quattro anni fa - spiega Giulia Gibertoni - . L’unico obiettivo della giumta è di prendere tempo per poi dare il via al progetto, come d'altronde conferma la revoca della sospensione della trivellazioni che Bonaccini ha voluto e attuato a luglio del 2015, calpestando quello che è il sacrosanto principio di precauzione e il diritto alla sicurezza dei cittadini. Per questo - conclude Giulia Gibertoni - abbiamo presentato una interrogazione dove chiediamo alla Giunta di esprimersi chiaramente sulla vicenda di Reno Centese una volta per tutte».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google