In arrivo due nuove aree di sgambamento per cani
Comacchio, delibera esecutiva che segue il percorso intrapreso nei mesi scorsi Presto due spazi a Porto Garibaldi e San Giuseppe per gli amici a quattro zampe
COMACCHIO. Per andare incontro alle numerose richieste di turisti e residenti, la giunta comacchiese ha approvato nei giorni scorsi una delibera, grazie alla quale saranno istituite due nuove aree di sgambamento per cani, dopo la prima, realizzata la scorsa primavera in via Spina proprio a Comacchio.
La delibera, preannunciata dal sindaco Marco Fabbri direttamente sul proprio profilo Facebook, è esecutiva da sabato e prevede l’utilizzo di due porzioni di altrettanti parchi pubblici, il primo in via Calatafimi a Porto Garibaldi ed il secondo in via Imperiali a San Giuseppe, da adibire ai nostri beniamini a 4 zampe. Della prima area attrezzata di sgambamento a Comacchio, si era già parlato il 12 agosto scorso, quando alcuni dei suoi fruitori, avevano mostrato quanto fosse stata ben accolta dai cani che in essa giocavano liberi e quanto il successo dipendesse pure dal pieno rispetto delle norme di accesso. La delibera 294 del 16 novembre scorso compie un passo ulteriore in direzione del riconoscimento del ruolo sociale degli animali da affezione e del loro diritto al benessere, verso una maggiore accessibilità del territorio. Dopo l’incremento del 40 per cento di stabilimenti balneari che rispetto al 2015 hanno adeguato le loro strutture all’accoglimento dei cani in spiaggia, il nuovo provvedimento punta a creare ulteriori occasioni di aggregazione e svago anche per i nostri “Fido”. A Porto Garibaldi, l’area di sgambamento cani, di circa 500 metri quadri sorgerà nel parco pubblico che si estende tra le vie Calatafimi e Viale dei Mille, a due passi dalla spiaggia. Più grande invece, di circa 700 metri quadri, sarà l’area attrezzata che verrà realizzata a San Giuseppe, all’interno del parco pubblico che si snoda tra le vie Imperiali ed Eraclea, a due passi dalla scuola primaria del paese. Entrambe le aree saranno ombreggiate e recintate, nonché dotate, come quella presente a Comacchio, di panchine, cestini, fontanella, cartello recante le norme di accesso.
Attualmente in entrambi i parchi pubblici interessati, i cani purtroppo non sono ammessi, neppure con la museruola. Gli interventi non modificheranno lo stato d’uso dei luoghi e creeranno due punti di riferimento per tutti coloro che amano i cani, naturalmente anche per i turisti che si sono fatti avanti con proposte e suggerimenti in tal senso.
Katia Romagnoli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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