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«La responsabilità è politica, a Cesena si sono mossi»

«La responsabilità è politica, a Cesena si sono mossi»

Riccardo Maiarelli, presidente della Fondazione Carife. Se l’aspettava un anno dopo quel 22 novembre di trovarsi in una situazione del genere? «No, sinceramente no. La banca è in questa condizione d’i...

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Riccardo Maiarelli, presidente della Fondazione Carife. Se l’aspettava un anno dopo quel 22 novembre di trovarsi in una situazione del genere?

«No, sinceramente no. La banca è in questa condizione d’incertezza che danneggia tutti: io ho ancora conti aperti in Carife ma conosco imprenditori che hanno perso fiducia. Ora si parla poi di un intervento del Fondo interbancario, quindi si è buttato via un anno e mezzo, e il lavoro che aveva portato all’assemblea del 2015».

A chi attribuisce è la responsabilità maggiore di questa impasse?

«Prima dell’assemblea c’erano responsabilità evidenti da parte di chi ha guidato la banca, a partire dai commissari Bankitalia. Dopo, però, la responsabilità diventa politica. Nei mesi successivi sono stati Calvano, Marattin e Bratti (segretario regionale Pd, consulente di Palazzo Chigi e deputato Pd, ndr) a insistere sul fatto che bisognava approvare la norma sul bail-in per sbloccare tutto. Invece ci siamo accorti, con la risoluzione, che il rimedio ci toglieva tutto. E i bondisti? Se una settimana dopo la risoluzione già si parlava di rimborsi, vuol dire che la norma non era così buona. Il 7 dicembre scrissi la lettera aperta a Renzi per contestare il “salvataggio” e il 9 dicembre Carmelo Barbagallo (Bankitalia) in Senato sostenne l’intervento del Fitd. Che poi è diventato realtà, ma a Cesena».

Ecco, perché Cesena sì e Ferrara no, pur tenendo conto dei tempi differenti?

«Il sottosegretario Sandro Gozi, di Cesena, si è mosso molto sul dossier. Evidentemente per Ferrara nessuno ha fatto altrettanto».

Non sarà che lo spauracchio di decine di milioni di potenziale risarcimento che voi chiederete al Tar tiene lontani acquirenti?

«No, perché noi abbiamo sì citato anche Nuova Carife, ma in realtà il risarcimento sarà chiesto a Bankitalia e ministero. La sentenza? Non me l’aspetto prima del 5 dicembre». (s.c.)

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