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virgo fidelis - patrona dell’arma

Carabinieri, una missione nel segno della fedeltà

Carabinieri, una missione nel segno della fedeltà

Militari in alta uniforme, il vertice dell'Arma e i comandanti delle altre forze armate, il prefetto, il questore, autorità civili della città e della provincia, decine e decine di studenti e le...

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Militari in alta uniforme, il vertice dell'Arma e i comandanti delle altre forze armate, il prefetto, il questore, autorità civili della città e della provincia, decine e decine di studenti e le sezioni ferraresi dell'Associazione nazionale carabinieri. Erano in tanti, ieri mattina, a salutare la “Virgo Fidelis” patrona dei carabinieri con una messa in San Giorgio fuori le mura, sentita e partecipata. Con il vescovo impegnato negli esercizi spirituali, è stato il delegato monsignor Antonio Grandini a celebrare. Tracciando nell’omelia il parallelo che illumina il legame tra il titolo di lode a Maria e l’Arma: fedele la Madonna alla missione di accompagnare il figlio di Dio nel suo percorso terreno, fedeli i militari nel loro cammino quotidiano, senza tentennare davanti alle difficoltà.

Ieri è stato celebrato anche il 75° anniversario della battaglia di "Culqualber", glorioso fatto d’armi del secondo conflitto mondiale in cui, proprio il 21 novembre del 1941, un intero reparto dell'Arma dei Carabinieri si immolò in Africa Orientale. Lo ha fatto il comandante provinciale Andrea Desideri, al termine della celebrazione, ricordando anche la “Giornata dell'Orfano”, istituita nel 1996, che rappresenta per l'Arma l’occasione per fornire alle famiglie dei carabinieri caduti nell’adempimento del dovere un forte sostegno morale, volto ad attenuare il dolore di un vuoto che resterà per sempre incolmabile.

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