La Nuova Ferrara

Ferrara

La prima bevuta a nemmeno 14 anni

Ricerca Asl e Promeco tra gli studenti ferraresi: i binge drinkers abituali sono in media il 40%

2 MINUTI DI LETTURA





Si scrive “binge drinking”, si legge abbuffata d’alcol: un consumo compulsivo di molteplici dosi alcoliche in un arco limitato di tempo. E il 39% degli adolescenti ferraresi dichiara di averlo praticato almeno una volta nell’ultimo mese. È uno dei dati emersi dalla ricerca “Giovani Profili”, uno studio condotto dall’Asl di Ferrara, in collaborazione con Promeco e Area Giovani, su un campione di 878 studenti (50,3% maschi e 49,7% femmine) di 11 scuole della provincia e di età compresa tra i 13 e i 21 anni. L’analisi, che risale al 2013, contiene già diversi elementi che suonano come veri campanelli di allarme sul rapporto tra giovani (e giovanissimi) e l’alcol. A cominciare dall’età della prima bevuta che si attesta a 13 anni tra i ragazzi e a 14 tra le ragazze, con un’età media di prima assunzione pari a 13,7 anni, in linea con i dati nazionali.

Tra gli elementi messi in evidenza dall’analisi, anche la diffusione sempre più marcata tra gli adolescenti del modello anglosassone a scapito di quello mediterraneo: il consumo è sempre meno orientato sul vino, a scopo conviviale e alimentare, a vantaggio di superalcolici e birra concentrati soprattutto nel fine settimana e a scopo di sballo. Tra i maschi i binge drinkers risultano in quota superiore (41%) rispetto alle femmine (37,9%) e la media risulta più alta di quella regionale (35%). La percentuale di binge drinkers, inoltre, progredisce con l’età, con un “salto” significativo, sia per i maschi che per le femmine, nel passaggio tra i 15 e i 16 anni: i ragazzi passano da 20,2 al 37,8% (e arrivano addirittura al 66,7% tra i diciannovenni), mentre le ragazze crescono dal 17,6% al 42,9%, raggiungono il picco con la maggiore età (48,3%) per poi scendere a 32,7% tra le diciannovenni.

I ragazzi che hanno riferito di essersi ubriacati, una volta nella vita, tanto da non riuscire a stare in piedi e a parlare, da vomitare o dimenticare quanto accaduto sono risultati il 35,7% del totale, con leggera prevalenza femminile. Tra coloro che hanno sperimentato l’ubriacatura, il 41% lo ha fatto una sola volta, il 38,6% da due a tre volte e il 13,4% da quattro a dieci volte e il 7,2% più di dieci volte. La popolazione maschile risulta inoltre più coinvolta in generale rispetto a quella femminile: a dichiarare di aver bevuto alcolici nell’ultimo anno è stato l’85,5% degli studenti contro il 77% delle studentesse.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google