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«La storia valorizza il territorio»

«La storia valorizza il territorio»

ARGENTA. La valorizzazione del territorio e della sua storia come strumento di crescita per la comunità. È stato il filo conduttore dell’iniziativa che si è tenuta nell'aula magna della casa del...

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ARGENTA. La valorizzazione del territorio e della sua storia come strumento di crescita per la comunità. È stato il filo conduttore dell’iniziativa che si è tenuta nell'aula magna della casa del volontariato, ad Argenta, organizzata da Nerina Baldi dell'ecomuseo. Un convegno che ha avuto al centro un patrimonio archeologico che «non nasce dopo il 12 aprile 1945 - come ha esordito il sindaco Antonio Fiorentini - ma ha una storia che sta sotto i nostri piedi e che è viva anche se non la vediamo ma che noi vogliamo conoscere, per capire il futuro da costruire insieme».

Alla presenza di un numerosissimo pubblico, il convegno si è articolato in due parti: conservazione e valorizzazione. Stando alle indagini sul territorio di Argenta capoluogo, si ipotizza, hanno spiegato Marco Cacciari e Chiara Guarnieri, che la città vera e propria sia sorta in zona Borgo Seliciata in età tardoantica e che si sia poi espansa verso ovest in pieno medioevo. Ai molti strati di ritrovamenti a Santa Maria di Boccaleone emersi nei recentissimi scavi e del ponte della Braglia, ritrovato presso la circonvallazione, sono state dedicate le relazioni di Xabier Gonzales Muro e di Cecilia Vallini. Il contributo di Luisa Roncarati, ha allontanato la prospettiva all'età romana, sulla base di alcuni reperti antichissimi, quando «una forma di popolamento va supposta, visto che di insediamento stabile non ci sono tracce».

La parte di valorizzazione, ha segnalato le novità della riforma del ministro Dario Franceschini, secondo la relazione della direttrice del museo archeologico di Ferrara, Paola Desantis, seguita in questo da Elena Grinetti, Elena Rossi e Laura Ruffoni. Il futuro imbocca la strada di un sistema museale integrato del territorio, in cui anche il museo civico di Argenta ha un ruolo. Tutto questo «per accrescere il turismo» come ha spiegato l'assessore Giulia Cillani in conclusione assieme all'apporto delle associazioni e della cultura locale che con la città collabora, come ha dimostrato nella sua relazione Benedetta Bolognesi, direttrice della biblioteca di Argenta. (g.c.)

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