Riabilitazione cardiologica La sanità guarda avanti
Il servizio attivo all’Ospedale del Delta potenziato con l’apertura della palestra Pasanisi: i pazienti dopo un intervento svolgono sedute d’allenamento monitorate
LAGOSANTO. Un servizio all’avanguardia che continua a crescere. Accade all’Ospedale del Delta, dove «Il servizio di Riabilitazione Cardiologia Provinciale è stato recentemente potenziato con l'apertura della palestra». A sottolinearlo è dottor Giovanni Pasanisi, responsabile del servizio che, spiega, «fa riferimento alla Cardiologia diretta dal dottor Biagio Sassone, ma coinvolge però in modo trasversale diverse strutture sanitarie della nostra Provincia tra cui il modulo di Fisiatria dell’Ospedale del Delta, responsabile il dottor Bassam Khanji, il Centro Studi Biomedici Applicati allo sport dell’Università di Ferrara diretto dal dottor Giovanni Grazzi e strutture extra - provinciali , cioè reparti di Cardiochirurgia in cui si recano i pazienti ferraresi per essere sottoposti ad interventi chirurgici di bypass, sostituzioni valvolari ed altro». Nel Ferrarese, infatti, non c'è mai stato un reparto di Cardiochirurgia, per cui i pazienti che devono a farsi operare in strutture fuori provincia come la cardiochirurgia del Sant’Orsola a Bologna o Cecilia Hospital di Cotignola e di Bologna (le più vicine) non avevano finora, l'opportunità di usufruire di un'assistenza sanitaria in un servizio di Riabilitazione Cardiologia, fin dai primi giorni dopo l'intervento chirurgico, in fase ospedaliera e proseguire con i controlli medici periodici per tutta la vita però in fase ambulatoriale cronica.
«I pazienti - spiega il dottor Pasanisi - dopo 6 giorni dall’operazione vengono trasferiti nella nostra Cardiologia all’Ospedale del Delta, dove vengono ricoverati e sottoposti a sedute di allenamento su cyclette e tapis roulant, collocate nella palestra che è stata allestita in ospedale,dove viene seguito passo passo dal fisiatra e dal personale specializzato. Durante le sedute di allenamento i pazienti sono monitorati dal punto di vista del ritmo cardiaco con un sistema apposito di telemetria e dopo una degenza di circa una settimana, alle dimissioni vengono affidati al Centro Studi Biomedici applicati allo sport di Ferrara di via Gramicia 35 (tel. 0532.455980) per la presa in carico nella fase post- ospedaliera e cronica, dove vengono avviati alla pratica di attività fisica da svolgere autonomamente a casa». E in questo «è preziosa è l'opera del dottor Grazzi che incontra i pazienti durante una visita medica ambulatoriale per insegnare loro, individualmente , l'attività motoria più adeguata alle loro condizioni cliniche.Gli incontri si ripetono nel primo anno 3-4 volte e successivamente 1 - 2 volte a seconda delle necessità» .
Alla strumentazione della palestra ha concretamente contribuito l'Acti ( Associazione cardiotrapiantati) Sezione di Comacchio presieduta da Vasco Stravaganti.
Margherita Goberti
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