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Rapinava solo le anziane Tutte accuse da blindare

Rapinava solo le anziane Tutte accuse da blindare

Il caso di Graziella Villani in carcere per le aggressioni di questa estate La procura chiede incidente probatorio per le vittime tra gli 85 e i 91 anni

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E’ un caso giudiziario, lo è diventato visto l’allarme sociale che aveva innescato la scorsa estate, quando finirono sulle cronache cittadine le sue imprese: aggressioni di anziane, con catene da bicicletta, furti che sono diventati rapine e altro ancora, all’insegna della violenza. Ma il caso di Graziella Villani, la ferrarese di 52 anni, in carcere dopo l’ennesima contestazione di uno dei tanti colpi messi a segno, è in realtà più sociale che altro. E oggi che rischia anche fino a 10 anni di carcere con il cumulo delle rapine e furti violenti, per andare avanti dal punto di vista giudiziario occorre che le prove contro di lei vengano blindate: prove che sono rappresentate dalla testimonianza delle anziane vittime, che hanno età tra gli 80 e i 90 anni.

Per questo motivo la procura, pm Stefano Longhi ha chiesto al giudice un “incidente probatorio”, ossia di raccogliere la testimonianza delle anziane, con valore di prova e che potrà valere domani nel caso in cui le signore anziane non fossero in condizioni di testimoniare al processo, se non del tutto. Un segnale, la ricerca di prove blindate, che conferma la consapevolezza della pericolosità della donna - pur con tutte le attenuanti “sociali, dicevamo - che ora si trova in carcere alla Dozza.

Per lei, il nuovo legale, Alessandro Gabellone, domani discuterà al tribunale del Riesame il ricorso contro l’arresto (per un caso, di una anziana 91enne rapinata), proprio sulla base di quelle connotazioni sociali e non criminali che sono alla base di questa vicenda. Ma non finisce qui, perchè la Villani ha pendente un processo che verrà discusso il 7 dicembre (si sarebbe dovuto chiudere subito, perchè rea confessa) per una aggressione del 13 agosto in via Pavone quando aggredì una 82enne. Per una aggressione, quella di via Leopardi, la vittima è l’anziana 91enne, lei è in carcere ma per altri due casi potrebbero finire nei guai di nuovo: uno del 31 luglio in via Niccolini, aggressione ad una signora di 85 anni derubata della spesa e caduta faccia a terra e del 3 agosto, analogo fatto, in piazzale Dante, dove una 89enne riportò la frattura al polso, dopo esser stata aggredita alle spalle e colpita con una catena da bici.

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