La Nuova Ferrara

Ferrara

comacchio

Nuovo bando per sostenere cultura e turismo

Nuovo bando per sostenere cultura e turismo

COMACCHIO. Si è svolto ieri pomeriggio a Palazzo Bellini il primo di una serie di incontri regionali, tesi ad illustrare il nuovo bando per il sostegno a progetti rivolti a migliorare l’attrattiva...

2 MINUTI DI LETTURA





COMACCHIO. Si è svolto ieri pomeriggio a Palazzo Bellini il primo di una serie di incontri regionali, tesi ad illustrare il nuovo bando per il sostegno a progetti rivolti a migliorare l’attrattiva turistico-culturale del territorio, attraverso la riqualificazione delle imprese operanti in ambito turistico, commerciale, culturale e ricreativo dell'asse 3 del Programma Operativo Regionale FESR 2014-2020. L'iniziativa, promossa da Confesercenti, è stata definita dal suo funzionario provinciale Luca Callegarini, «un elemento di grande importanza per il settore turistico con una novità, a favore delle attività commerciali, che sinora non hanno potuto accedere ai finanziamenti. Penso ad esempio al tessuto commerciale del centro storico di Comacchio - ha sottolineato Callegarini -, o all'area commerciale di Viale Carducci al Lido degli Estensi. Se i commercianti, già da noi sollecitati, si unissero, avrebbero buonissime possibilità di ottenere dei contributi, perché i progetti di riqualificazione elevano anche la qualità del luogo». Anche l’assessore al commercio, turismo ed attività produttive Sergio Provasi, ha salutato con favore ed interesse la presentazione del bando, illustrato nei dettagli dal dirigente Roberto Ricci Mingani, responsabile del servizio qualificazione delle imprese della Regione Emilia Romagna. Il bando si rivolge a gestori o proprietari di strutture ricettive alberghiere o all’aria aperta per interventi di riqualificazione o per la realizzazione di nuovi servizi, ma è aperto anche a progetti di innovazione nel settore del commercio per interventi minimi da 50mila a 150mila euro. Uno dei requisiti fondamentali del bando concerne la forma aggregata della candidatura. Non sono ammesse persone fisiche, ma possono presentare domanda imprese, associazioni temporanee di impresa o consorzi. «Ci saranno tre livelli di controllo - ha sottolineato Ricci Mingani -, per cui l'insussistenza o la decadenza di un requisito obbligatorio farebbero scattare la revoca di un finanziamento anche già erogato. È necessario prestare massima attenzione» Per informazioni numero verde: 848800258 e sito regionale. (k.r.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google