Sempre più stretto il legame tra l’arcivescovo e Cento
Monsignor Matteo Maria Zuppi incontra trecento studenti e la comunità Don Stefano: qui ha trovato una realtà spirituale ricca e variegata
CENTO. La comunità centese e i suoi giovani sono sempre più nel cuore di monsignor Matteo Maria Zuppi. L'arcivescovo, anche ieri in città, è ormai di frequente nel Centese e tornerà anche il 3 febbraio per le celebrazioni di San Biagio, patrono di Cento. Poi con il Comune, un grande progetto, quello di organizzare un evento, simile alla Giornata mondiale della gioventù, che richiami in città tutti i giovani del territorio. Intanto ieri l'arcivescovo di Bologna ha tenuto a battesimo la nuove scuole Malpighi-Renzi. Tra domande e canti, prima l'incontro coi 300 studenti nella chiesa di San Lorenzo, poi l'appuntamento al CenTec per la presentazione ufficialmente del progetto educativo della nuova scuola paritaria centese, dopo che nel mese di luglio la Fondazione diocesana Ritiro San Pellegrino, ente gestore dei Licei Malpighi di Bologna, ne ha rilevato la direzione. Accanto al vescovo Zuppi, a lanciare il nuovo progetto scolastico, sono stati Clara Maria Dell'Omarino (presidente della Fondazione Berti), la preside Elena Ugolini (che svolge lo stesso incarico al Liceo Malpighi), don Gabriele Porcarelli (presidente della Fondazione Ritiro San Pellegrino). Rappresentati in sala, Fondazione e Cassa di Risparmio di Cento Spa, i sindaci di Cento Toselli e di Pieve Maccagnani, forze dell'ordine, e i genitori che da sempre sostengono la scuola. Ripercorsa in breve la storia delle Renzi, presente a Cento dal 1886 con la scuola dell’infanzia, ampliata nel 2008 con le elementari e nel 2011 le medie, diventando un polo con circa 300 alunni. Al centro della proposta didattico-educativa delle Malpighi-Renzi, scuola d'esperienza ed ispirazione cristiana cattolica ma aperta a tutti, c'è il bambino, a cui insegnare, come in una piccola grande famiglia, il piacere di crescere, imparando valori e saperi. Di fronte alla decisione delle Maestre Pie dell’Addolorata di ritirarsi, il Vescovo Zuppi, raccogliendo l'appello lanciato da genitori e insegnanti, ha affidato il compito di gestire questa eccellenza centese tra le scuole cattoliche, alla Fondazione diocesana Ritiro San Pellegrino, diretta da don Gabriele Porcarelli. Per tutti, un grande regalo il fatto che l'Arcivescovo abbia dato la paternità a questa nuova esperienza, che guarda ben oltre Porta Pieve. Un rapporto speciale, quello che ormai lega monsignor Zuppi con Cento. Lo conferma anche da monsignor Stefano Guizzardi: «L'arcivescovo si sente molto responsabile della paternità di pastore della diocesi di Bologna che gli è stata affidata dal Papa. Nonostante i numerosi impegni, è sempre disponibile ad andare dove lo chiamano. Di certo a Cento ha trovato una realtà ricca e variegata dal punto di vista spirituale e culturale, di lunga tradizione e spiccata creatività. Per questo, ad ogni chiamata, risponde. Con Cento sta nascendo un legame profondo e una collaborazione positiva sia dal punto di vista ecclesiale che civile». Nei giorni scorsi infatti, l'arcivescovo ha incontrato il sindaco Toselli In udienza la proposta del primo cittadino centese di organizzare in Città un evento (tipo Giornata mondiale) che richiami, tra confronti e animazione, tutti giovani del territorio: «Il progetto –riferisce don Stefano - ha raccolto la piena disponibilità del vescovo». (b.b.)
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