La Nuova Ferrara

Ferrara

monitoraggio in città

Test sui parametri sismici nell’indagini dell’università

Hanno preso il via in questi giorni e proseguiranno fino ad aprile 2017 le operazioni a cura del Dipartimento di Fisica e Scienze della Terra dell'Università di Ferrara per la determinazione di...

2 MINUTI DI LETTURA





Hanno preso il via in questi giorni e proseguiranno fino ad aprile 2017 le operazioni a cura del Dipartimento di Fisica e Scienze della Terra dell'Università di Ferrara per la determinazione di parametri di risposta sismica del sottosuolo lungo alcuni tratti di strade cittadine. Le indagini rientrano nel progetto “Clara” (già Smart Underground Cities) al quale il Comune di Ferrara ha aderito come ente sperimentatore. Finanziato dal Miur, il progetto è finalizzato allo sviluppo di sensori, tecnologie e sistemi innovativi finalizzati alla diagnostica non invasiva del sottosuolo per la mitigazione del rischio sismico e idrogeologico nei territori comunali di Ferrara, Matera ed Enna. Al momento sono già stati eseguiti alcuni profili nelle strade interne alla sede comunale di via Marconi e alla sede della Fiera. Mentre nei prossimi giorni le misurazioni saranno effettuate, in primo luogo, lungo una traccia che si sviluppa nella zona verde del sottomura, nel tratto che si estende all'incirca da via Rampari a San Giorgio; poi in corrispondenza di alcuni edifici comunali nel centro cittadino. La tecnica utilizzata si chiama Masw (Multy Channel Analysis of Surface Waves) e l'acquisizione dei dati sismici avverrà lungo ‘array' lineari finalizzati all'analisi spettrale delle onde superficiali (onde di Rayleigh). Per accelerare la fase di acquisizione dati è stato costruito un sistema denominato "streamer" composto da 24 geofoni verticali collocati su piastre in allumino che fungono da slitte per facilitare il trascinamento dell'array con un automezzo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google