Un black out elettrico ha causato il blocco dei treni
BONDENO. Quanto è accaduto l’altra mattina con il treno regionale 1775 che parte da Suzzara alle 6.20 e arriva a Ferrara alle 8.07, che ha accumulato ben 100 minuti di ritardo è stato dovuto ad una...
BONDENO. Quanto è accaduto l’altra mattina con il treno regionale 1775 che parte da Suzzara alle 6.20 e arriva a Ferrara alle 8.07, che ha accumulato ben 100 minuti di ritardo è stato dovuto ad una improvvisa interruzione di energia elettrica che ha mandato in tilt gli impianti (vengono gestiti dalla centrale di Sermide) e contemporaneamente anche le cosiddette batterie di continuità che entrano in azione quando si verificano i black-out sono andate in panne e poi una volta che è ritornata l’energia elettrica è stato necessario resettare e riattivare gli impianti automatici. Una serie di eventi che alla Fer non si ricordano da tantissimo tempo. Il treno si è fermato ed è rimasto in stazione a San Benedetto Po per quasi 100 minuti. Rimane da appurare se sia trattato di un guasto improvviso alla rete elettrica oppure no. I pendolari sono costretti a subire quotidianamente disagi con i treni che arrivano a destinazione con un ritardo medio di una ventina di minuti per i convogli che partono da Suzzara e giungono a Ferrara e viceversa. Qualcuno chiede che Tper pensasse a come rimborsare i pendolari. Il problema nasce dal limite di velocità di 70 chilometri orari imposto ai convogli per la mancanza sulla linea del sistema di sicurezza automatico Sctm.
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