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È scontro sul consiglio «Seduta da annullare»

È scontro sul consiglio «Seduta da annullare»

MIGLIARO. Mirko Barbieri capogruppo in consiglio comunale del Movimento 5 Stelle ha inviato un’interrogazione al presidente del consiglio comunale nella quale chiedeva l’annullamento del consiglio...

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MIGLIARO. Mirko Barbieri capogruppo in consiglio comunale del Movimento 5 Stelle ha inviato un’interrogazione al presidente del consiglio comunale nella quale chiedeva l’annullamento del consiglio comunale in calendario ieri alle 18,30.

«Il 23 novembre in qualità di capogruppo ho protocollato un’ interrogazione urgente dove si chiedeva risposta riguardo le modalità con cui è stata organizzata la riunione dei capigruppo che si è tenuta lunedì 21 novembre dove è stata riscontrata l’assenza del presidente del consiglio - spiega lo stesso Barbieri - in caso di assenza del presidente del Consiglio la seduta andrebbe presieduta dal vice che a sua volta, in caso di assenza, è sostituito dal sindaco, dal vice o dall’ assessore più anziano. Nella risposta che mi è stata inviata tramite Pec il vice presidente conferma che in data 21 novembre non è pervenuta nessuna comunicazione per sostituire il presidente. Le norme previste dallo Statuto e del regolamento comunale non sono state applicate a dovere». Barbieri chiedeva che la seduta consiliare venisse annullata per vizio di forma, che gli articoli previsti dallo Statuto e dal regolamento vengano applicati, che il presidente del consiglio eserciti il proprio ruolo come prevede il regolamento». Lo stesso consigliere sottolinea che a tutt’oggi non è tata ancora data risposta ad un’interrogazione presentata il 14 gennaio sull’ utilizzo fondi Europei smaltimento amianto; il 12 maggio l’M5S aveva sollecitato risposta scritta all’interrogazione scritto per risposta all’interrogazione sopra citata.Un ulteriore sollecito era stato inoltrato il 4 ottobre e il 5 ottobre l’accesso agli atti “studio di fattibilità centrale bio gas Migliarino”.

Sulla questione, per fare chiarezza, interviene il primo cittadino Sabina Mucchi.

«Il nostro regolamento afferma che la conferenza dei capigruppo è valida quando sono presenti almeno la metà dei componenti. Con le due defezioni dei capogruppo di minoranza (Dal Folco e Barbieri ndr) non era più valida - spiega il sindaco Sabina Mucchi - non doveva essere fatta nessun tipo di sostituzione del presidente in quanto erano assenti i due capigruppo. Nel caso non venga svolta la riunione dei capigruppo il consiglio comunale si svolge ugualmente. I capigruppo hanno la possibilità di nominare un altro consigliere. La validità non c’era ma le due cose, mancanza dei consiglieri e annullamento del consiglio comunale non sono strettamente legate».

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