Ex Mof, restauro finito entro la prossima estate
Proseguono i lavori nella palazzina di Corso Isonzo, ieri il sopralluogo tecnico L’arte di Gualandi al servizio del cantiere emerge davanti alle impalcature
Procede come da programma l'intervento di recupero della Palazzina Ex Mof. Proseguendo con questa lena si conta di poter chiudere entro la prossima estate e dare in questo modo nuova vita allo stabile che ospiterà l'Urban Center del Comune e la sede dell'Ordine degli architetti.
Ieri mattina un sopralluogo (cui hanno partecipato anche il sindaco Tiziano Tagliani e l'assessore ai lavori pubblici Aldo Modonesi) è servito a fare il punto. Il guano, lascito del degrado e dell'abbandono durato anni, non ricopre più il pavimento del piano rialzato e così emergono i fregi originari. Gli affreschi del Cattabriga, nonostante tutto in buono stato di conservazione, tanto che in passato la Camera di Commercio aveva pensato di staccarli, saranno restaurati a cura della ditta Leonardo di Bologna. Nella stessa sala saranno mantenute alcune insegne e scritte utilizzate quando, ovvero fino alla fine degli anni '80, l'edificio era adibito a sede del mercato ortofrutticolo. Poi un lungo nulla e in aggiunta i danni derivanti dal terremoto del 2012. Chi sta portando avanti l'intervento in senso complessivo è la Archos di Cento. Le demolizioni sono praticamente terminate. Al piano interrato ci si è occupati di rafforzare solaio e pilastri, realizzando nuove fondazioni. È in corso la demolizione degli intonaci esterni dove si effettueranno i consolidamenti strutturali. Una cosa salta agli occhi anche dei semplici passanti: i ponteggi su corso Isonzo e sulla torre sono stati ricoperti con un telo serigrafato, frutto dell'arte del grafico ferrarese Claudio Gualandi: sono raffigurati alcuni personaggi ed eventi della nostra città, tra cui i Buskers, un gagliardetto spallino, ma anche antichi mestieri e la sagoma di Buffalo Bill, che nel 1906 tenne un suo spettacolo circense proprio qui. Tornando ai lavori veri e propri, il progetto è quello degli architetti Filippo Govoni e Federico Orsini. L'importo complessivo dell'intervento è di un milione e 112mila euro, di cui 397mila derivanti da fondi regionali post sisma e 715mila da rimborsi assicurativi affluiti nelle casse comunali sempre dopo il terremoto.
Fabio Terminali
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