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I genitori chiedono certezze sulle scuole elementari

I genitori chiedono certezze sulle scuole elementari

Il sindaco Toselli: l’obiettivo resta quello di costruire un nuovo istituto Intanto si procederà con la messa in sicurezza e il raddoppio delle vie di fuga

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RENAZZO. Prima le opere strutturali per migliorare la sicurezza della scuola elementare di Renazzo, poi il raddoppio delle vie di fuga in caso di evacuazione. Ma l’obiettivo rimane quello di realizzare la nuova scuola che sarà nel Piano comunale delle Opere Pubbliche per il 2017. Sono i temi affrontati mercoledì sera dal sindaco Fabrizio Toselli e dall’assessore alla scuola Cinzia Ferrarini, affiancati dal dirigente dell’area tecnica Fabrizio Magnani, alla riunione del consiglio di interclasse allargato (rappresentanti delle 15 classi, accompagnati da un altro genitore) della scuola primaria di Renazzo. Al centro dell'incontro, i nuovi approfondimenti sulla vulnerabilità disposti sull’edificio scolastico. «Diversamente dalla precedente – ha spiegato Toselli - la nuova relazione tiene conto del secondo piano non più utilizzato da archivi ed uffici, dopo che il sottotetto è stato liberato in estate dai carichi. Prevista poi, con un diverso metodo, un’indagine sulle fondazioni». Nel rispondere alle richieste dei genitori rispetto alla priorità e ai tempi degli interventi, Toselli: «Sono già valutati i lavori di miglioramento dell’edificio, come cerchiature di finestre, cordolature, consolidamenti dei setti murari, la sostituzione della scala di sicurezza con due scale autoportanti e la conseguente individuazione di una seconda via di fuga. Inoltre è previsto «un pacchetto di misure che tengano conto della sicurezza globale, a partire dall'efficientamento del piano di evacuazione. Vorremmo – ha proseguito Toselli - mettere mano ai primi interventi già nel periodo natalizio, partendo da subito con i lavori che tengano conto delle priorità. Precedenza avranno le opere strutturali del primo piano, e delle tempistiche, perché il cantiere non incida sulla frequenza degli alunni e sulle lezioni e delle procedure. Un cantiere a tappe, consentirà di portare a termine l'iter in maniera più rapida, in relazione anche alle risorse disponibili». Dopo aver concordato tempi e interventi coi tecnici, il percorso condiviso proseguirà con un incontro aperto a tutti i genitori. Secondo obiettivo, rimane quello della nuova scuola: “Sarà inserita nel Piano delle Opere pubbliche per il 2017. Puntiamo allo sblocco dell’avanzo di bilancio, confortati dall’annuncio che in Finanziaria saranno esclusi dal patto di stabilità gli interventi di edilizia scolastica».

Beatrice Barberini

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