Il circolo Olmo festeggia i 10 anni e la fine del mutuo
Nato e cresciuto per volontà dei tanti volontari che autotassandosi sono riusciti a tenere viva la realtà
PORTOMAGGIORE. Il circolo dell’Olmo, in via Carlo Eppi 10/1 gestito dai democratici di Portomaggiore, festeggia i dieci anni di attività e per ringraziare i tanti attivisti e volontari che dalla nascita del centro hanno collaborato anche autotassandosi per la sua costruzione, organizza una serata speciale, una cena con ospite Walter Veltroni. La storia del Centro dell'Olmo, risale infatti ai primi anni duemila,per la precisione al 2004, quando i simpatizzanti e gli attivisti, insieme al gruppo dirigente locale, avvertono la necessità di avere uno spazio fisso, una struttura funzionante tutto l'anno, anche per risparmiare sugli affitti di altri locali. Il Centro dunque è attivo da più di dieci anni, ma stasera si festeggia la chiusura del mutuo bancario decennale, con il quale la comunità politica e i tanti volontari hanno finanziato la realizzazione della struttura. Il cantiere sorse ufficialmente il 2 aprile 2004, e all'opera ci furono «muratori, e posatori, elettricisti e idraulici,carpentieri e saldatori,manovali,brontoloni e pazienti, tutti sul pezzo» ricorda Mauro Checchi, che all'epoca era un attivista del partito democratico, mentre ora è responsabile organizzativo del Pd di Portomaggiore e del Centro dell'Olmo. Per tutta la durata dei lavori si è sempre continuato con le attività politiche, e nello stesso tempo di autofinanziamento della tensostruttura provvisoria. Nella primavera del 2005 i lavori sono terminati e ad inaugurare il Centro, anche allora, un big nazionale: Piero Fassino, mentre segretario del Centro era l'attuale sindaco di Portomaggiore, Nicola Minarelli. Insieme alla struttura in muratura, si decise anche per l'acquisto dell'area circostante, un'ampia zona verde, nella quale si svolge la festa dell'Unita nei primi 15 giorni d’agosto. Il Centro non è solo aperto per assemblee politiche, ma è manche a disposizione della cittadinanza, dell’associazionismo sportivo del volontariato o di categoria, come spiega Dario Bernardi, segretario del Pd di Portomaggiore dal 2008,che ci tiene in particolare a ringraziare i tanti attivisti e volontari che «hanno creduto in questo impegno importante. Il Centro è stato portato a termine grazie al lavoro oneroso dei tanti che hanno creduto in questo progetto, e che lo sentono come casa propria». Negli anni la struttura è stata ampliata e ora è dotata di una sala ristorante da 400 posti, uffici e la cucina. «In questi dieci anni, pur nelle difficoltà generali, abbiamo onorato gli impegni economici, il patrimonio di volontarie e volontari è salvo, le attività svolte nel centro si sono ancora più rafforzate, il radicamento politico non ha perso smalto, ecco perché non sarà mai sufficiente ringraziare i volontari».
Veronica Capucci
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