Il macellaio sale in cattedra con la lezione di marketing
Lorenzo Rizzieri ha spiegato agli studenti di Unife un mestiere in evoluzione «Le carni senza chimica, ancora oggi seguiamo la tradizione di famiglia»
«Ho deciso che non volevo più entrare nella grande distribuzione per cercare i prodotti alimentari per me e per la mia famiglia, volevo che le carni che per primo consumavo e che vendevo ai miei clienti fossero senza chimica, che il rispetto che provava mio padre verso gli animali fosse una caratteristica distintiva della nostra impresa e che ogni prodotto singolo o lavorato da noi proposto raggiungesse il cento per cento della qualità senza compromessi o scorciatoie».
Con queste parole Lorenzo Rizzieri al timone della macelleria Rizzieri e testimone principale di questa professionalità, uno dei più apprezzati e riconosciuti esperti di carne a livello nazionale nonchè docente e testimonial in molti corsi/scuole di formazione ed eventi culinari si è presentato agli studenti dell'Università di Ferrara durante uno dei laboratori didattici organizzati da Fulvio Fortezza titolare del corso laurea triennale in Marketing della facoltà di Economia.
«È nel 1969 che, a Focomorto, piccola frazione alla periferia di Ferrara - spiega Lorenzo - grazie al lavoro ed alla passione dei due fratelli Maurizio e Claudio, la famiglia Rizzieri comincia a dedicarsi alla lavorazione delle carni con un metodo molto naturale mettendo in primordine la visita delle stalle dove selezionare le carni, operazione che tutt'ora solo cinque o sei aziende svolgono ancora in tutta Italia eseguendo l'evoluzione e l'alimentazione di ogni singolo capo».
Alla cura scrupolosa per la materia prima si affianca l'attenzione ed il recupero delle antiche ricette per la produzione di insaccati riconosciuti per la grandissima qualità ed il sapore di un tempo: salame all'aglio, salamina, pancetta arrotolata, lardo stagionato, salame da pentola, cotechino, salsiccia…tutti senza conservanti chimici nè coloranti ma solamente mediante l'impiego degli unici conservanti ammessi dalla natura: sale, pepe e vino.
Alla elencazione dei procedimenti di produzione degli insaccati e dei lavorati, Rizzieri ha fatto seguire la descrizione di ogni operazione di marketing e comunicazione che perseguita in modo scrupoloso ha permesso alla “vecchia” macelleria di trasformarsi in un soggetto unico sul mercato nazionale e avvalorato da numerosi riconoscimenti.
«Ancora oggi - sottolinea Rizzieri - seguiamo scrupolosamente la tradizione di famiglia, la stessa passione e gli stessi principi sono condivisi da una squadra affiatata che ogni giorno rinnova l' impegno al servizio del cliente».
Per questa ragione innumerevoli sono i corsi di formazione cui il personale della macelleria ha partecipato e partecipa ogni anno: dalle tecniche di confezionamento alle modalità di cottura innovative, dagli abbinamenti di materie prime e sapori alle esperienze di scambio con colleghi e realtà diverse.
Lauro Casoni
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