La Nuova Ferrara

Ferrara

«Nuove norme, saremo pronti nel 2020»

«Nuove norme, saremo pronti nel 2020»

Assessore Donini: l’Emilia Romagna ha finanziato con 22 milioni interventi alle linee ferroviarie

2 MINUTI DI LETTURA





CODIGORO. Dall’assessore regionale Raffaele Donini, con delega alle reti di infrastrutture e del sistema delle comunicazioni stradali, ferroviarie, portuali e marittime, arriva l’annuncio secondo cui «l’Emilia Romagna è l’unica regione che ha già finanziato con soldi certi e con appalti in corso l’adeguamento con la realizzazione dell’Scmt (sistema di controllo di marcia del treno), per la sicurezza delle linee ferroviarie, dispositivo che blocca il treno in caso di pericolosità della manovra».

«Sono 22 milioni di euro ed entro il 2020 - aggiunge Donini - grazie ad un appalto in corso, tutte le nostre linee ferroviarie saranno in linea con le nuove norme». L’assessore regionale tiene a specificare che anche la Regione Emilia Romagna ha dovuto sottostare alle direttive nazionali, che hanno introdotto il limite dei 70 chilometri orari sui treni regionali. I disagi derivati ai viaggiatori, soprattutto in termini di ritardi sono stati in parte risolti, come è avvenuto lungo la tratta Bologna Vignola e in parte, come lungo il percorso che collega Portomaggiore al capoluogo di regione, in fase di soluzione. «Senza disattendere le direttive nazionali - va avanti Donini -, prendiamo in esame una tratta ferroviaria alla volta, perché è nostra ferma volontà ridurre al minimo i disagi dei viaggiatori». Per Donini, in attesa dei lavori di adeguamento, le alternative a portata di mano nell’immediato restano la modifica degli orari e la loro razionalizzazione. L’assessore regionale ribadisce tuttavia che «siamo gli unici in Italia ad aver avviato un cantiere dell’Smct». Nell’occhio del ciclone nelle ultime settimane c’è anche la neo attivata linea Dogato-Portomaggiore che, secondo i piani, dovrebbe essere un ponte di collegamento tra il Basso Ferrarese, Bologna e Ravenna. Da Codigoro è infatti possibile raggiungere il capoluogo regionale. Come? Si scende a Dogato e si prende il treno per Portomaggiore, da lì si arriva dritti a Bologna. Il tempo di percorrenza non è indifferente, ci si impiegano quasi due ore da un capo all’altro in quanto la Dogato-Portomaggiore non è elettrificata a differenza della Portomaggiore.-Bologna e quindi si deve cambiare treno e i passeggeri sulla linea aperta lo scorso 3 ottobre scarseggiano. Entro fine anno si avranno numeri precisi sulle presenze effettive. La linea però potrebbe rappresentare un buon servizio anche per il turismo che interessa il territorio.(k.r.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google