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“Mai più soli”, il progetto che unisce le generazioni

“Mai più soli”, il progetto che unisce le generazioni

Portomaggiore, associazioni al lavoro per gli ospiti della casa residenziale “Eppi” Conti, responsabile ella struttura: una sfida per dare nuovi stimoli gli anziani

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PORTOMAGGIORE. La sinergia tra varie associazioni ha permesso la creazione del progetto “Mai più soli”, rivolto agli ospiti della casa residenziale “Eppi” di Portomaggiore. Un progetto innovativo che si basa su una condivisione di esperienze che arricchiscono chi le mette in campo e chi le riceve. Lo scopo è quello di migliorare la qualità di vita degli anziani, offrendo loro stimoli di varia natura, da quelli musicali a quelli di drammatizzazione e manualità. Il progetto, promosso dal centro sociale “Le contrade”, è stato proposto dal Comitato Parenti, e inaugurato ieri pomeriggio alla presenza del sindaco Nicola Minarelli, dell’assessore ai servizi sociali Alessandro Vacchi, Stefania Cardinali, responsabile della struttura, Viviana Conti, presidente del Comiato Parenti, Armanda Panbianchi, segretaria del comitato, Catia Fabbri, presidente del centro Le Contrade. Il progetto è in fieri, e gli stessi organizzatori si dicono aperti a qualsiasi proposta. Intanto si inizia il 16 con Le passeggiate del venerdì, con la collaborazione dei familiari. Dalle 10 alle 12 gli ospiti vengono accompagnati nel centro del paese, al mercato, per far rivivere loro i luoghi del passato. Ma tante altre sono le iniziative: dai progetti musicali, grazie a Umberto Bellonzi, presidente dell’associazione Mafalda Favero, che contribuirà facendo ascoltare musica lirica o magari anche proponendo laboratori con la creta, a quelli laboratoriali, realizzati in collaborazione con la scuola primaria di Portomaggiore, che prevede la creazione di ombre cinesi. Sono previsti interventi della compagnia dialettale Esperia, del circolo fotografico di Portomaggiore, e della pubblica assistenza. «Un progetto che ci ha subito entusiasmati», ha detto la responsabile della struttura Stefania Cardinali, mentre Viviana Conti, ha sottolineato come «il progetto sia una sfida, creato per dare più stimoli agli anziani», mentre per Armanda Panbianchi, «le parole chiave del progetto sono apertura, coinvolgimento e scambio intergenerazionale». Il sindaco Minarelli ha aggiunto: «La qualità dei servizi che eroghiamo è eccelsa e, come Comune, siamo a disposizione anche di questo nuovo e lodevole progetto».

Veronica Capucci

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