Porto Garibaldi, investita da un’auto: muore in ospedale
Non ce l’ha fatta Adelgisa Cavallari centrata in pieno mentre stava camminando lungo viale Bonnet
PORTO GARIBALDI. Il decesso di Adelgisa Cavallari, è sopraggiunto sabato mattina dopo il trasporto all’ospedale di Cona, con codice di massima gravità. Non ce l’ha fatta purtroppo la donna di 90 anni, travolta da un’autovettura intorno alle 8.15, mentre camminava lungo viale Bonnet con il trolley della spesa. Per cause al vaglio dei carabinieri della stazione di Porto Garibaldi, intervenuti in pochi attimi, poiché la stazione dell’Arma dista solo pochi metri dal luogo dell’incidente, l’anziana di Porto Garibaldi sarebbe finita sotto una Fiat 500 di colore rosso, cadendo rovinosamente tra l’aiuola spartitraffico e la sede stradale.
Secondo le informazioni raccolte sul posto, l'anziana si sarebbe sporta verso la sede stradale con il trolley della spesa vuoto, per evitare una pozzanghera sul marciapiede. Qualcuno invece ritiene che la donna si fosse sporta verso la strada, forse per attraversare la strada in un punto tuttavia sprovvisto di attraversamento pedonale.
«Stavo tornando dal bar dopo aver fatto colazione – ricorda Sara Barboni, parrucchiera dell’Hair styling center di Giordano Conti -, per aprire il negozio, quando ho sentito un gran tonfo. Preciso che non ho visto come è avvenuto l’incidente, ma ho solo avvertito un botto pazzesco e ho visto un carrellino di quelli che si usano per la spesa, volare sulla strada. Mi sono avvicinata e ho notato una donna anziana riversa a terra con la testa sanguinante. Non si muoveva, ma respirava – prosegue Sara -, mentre dalla macchina è scesa una ragazza che tremava come una foglia e si disperava». La giovane parrucchiera si è subito prodigata per chiamare i soccorsi e difatti i Carabinieri della vicina stazione di Porto Garibaldi sono arrivati in pochi istanti e di lì a poco anche l’ambulanza.
I militari hanno effettuato i rilievi stradali e diretto il traffico veicolare. «L’anziana non rispondeva alle domande e i soccorritori hanno fatto di tutto per rianimarla – riferiscono dal negozio di ortofrutta di Graziano Ferroni, confinante con l’attività di Giordano Conti -; noi la conoscevamo solo di vista, perché passava di qua quasi tutti i giorni con il suo carrellino della spesa ed era sempre sorridente con tutti. Ci è molto dispiaciuto apprendere che è poi morta in ospedale». La salma di Adelgisa Cavallari, che viveva in via Risorgimento a Porto Garibaldi, si trova ora presso l’istituto di Medicina legale di Ferrara, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Sul luogo dell’incidente sono ancora visibili segni di una strisciata in mezzo al fango dello spartitraffico, probabilmente correlati alla caduta dell’anziana. Uno dei cespugli dell’arredo urbano risulta fortemente inclinato, a seguito dell’impatto. «La ragazza era affranta – conclude Sara Barboni – e continuava a ripetere che non aveva visto la signora».
Katia Romagnoli
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