Bosco Mesola è in lutto e piange il suo cantante
Morto all’ospedale Bruno Salmi, aveva 79 anni. I funerali si terranno domani Per decenni protagonista con l’orchestra di liscio tra balere e feste di piazza
BOSCO MESOLA. La comunità di Bosco Mesola piange uno dei suoi abitanti più celebri. Nella serata di sabato è mancato Bruno Salmi, in arte Enue, famoso cantante di liscio che ha spopolato dagli anni Sessanta agli Ottanta tra balere, locali e feste popolari. Con la sua orchestra, Bruno Salmi si è esibito in numerosissime piazze, in tutto il Ferrarese e non solo: una carriera lunga 35 anni nel corso della quale è stato un cantante amatissimo. Con la sua potente voce, ha cantato anche le canzoni del "reuccio" Claudio Villa. Notissimo poi il suo brano dedicato agli "Scariolanti"; tra i suoi album più famosi "Fiori d'arancio".
Nel 2007 ha ricevuto una targa ricordo, in occasione del ventesimo anniversario della scomparsa di Claudio Villa in una manifestazione canora organizzata dalla agenzia 'Musica Nuova" di Paola Soavi - al teatro Cazzanti di Jolanda di Savoia - ed anche in quella occasione Salmi era stato accolto festosamente dal numeroso pubblico presente, ancora legato alle sue canzoni. Un vero signore: persona di umili origini, affettuoso e rispettoso con tutti, in quella serata il cantante di Bosco eseguì 'Una voce" di Biagio Some.
Salmi, che lascia la moglie e due figli, ha ricevuto anche vari riconoscimenti, tra questi, nel 2002 anche un premio arrivato dalla Germania: un attestato di riconoscimento che gli venne conferito dall’Accademia artistica. E ora le sue canzoni, un tempo sui dischi in vinile, sono reperibili anche su internet.
I funerali di Bruno Salmi sono già stati fissati e si terranno domani alle 14.30, nella chiesa di Bosco Mesola.
Lorenzo Gatti
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