I Ragazzi del Guercino puntano sulla natura
CENTO. Con trascinante allegria e un carro allegorico che vuole essere un inno e un appello a salvare la natura, I Ragazzi del Guercino sono pronti a scendere in pista per l'edizione 2017 del...
CENTO. Con trascinante allegria e un carro allegorico che vuole essere un inno e un appello a salvare la natura, I Ragazzi del Guercino sono pronti a scendere in pista per l'edizione 2017 del Carnevale. Al grido di «Il Guercino siamo noi», si è svolta sabato sera al Don Chisciotte la cena sociale della società. Presentato per l'occasione il bozzetto del carro e il tema della nuova creazione che sfilerà nelle 5 domeniche di carnevale del 2017. Un’opera, realizzata al 90% negli hangar di via Manin dai carristi del Guercino e dallo scultore Alfredo Bonzagni. Presente alla serata, il sindaco Fabrizio Toselli ormai prossimo a presentare in consiglio mercoledì sera, il piano finanziario tracciato da Ente Territorio per le edizioni 2017 e 2018: un biennio per dare sicurezza e continuità alla manifestazione, a chi la gestisce e a chi come i carristi rendono speciale l'evento». E il patron Ivano Manservisi col figlio Riccardo attendono solo lo start tecnico per mettere a punto, ormai in tempi stretti, la prossima edizione del Carnevale che sarà, “L'alba di una nuova era”. Un entusiasmo che contagia, quello dei Ragazzi del Guercino, che in 220 hanno partecipato alla festa presentata da Angelo Cicotti, con Dj Claudio. Oggi guidata da Luca Pedrazzi (Pedro) e Sergio Branca, la società carnevalesca che fa riferimento agli storici Cesare e Dino Govoni, Piero Rossi, Guglielmo Mora (Mago), Luciano Spanto e GianCarlo Gazzotti, con tanti giovani, lavora senza sosta nei capannoni. «Quest'anno puntiamo su temi ambientali – riferiscono - per sensibilizzare il pubblico sul rispetto e l'amore per Madre Natura, preziosa sposa amata dal sole». Nel bozzetto, spicca in cima un grande sole che poi lascerà spazio alla luna, una pianta carnivora e Madre Natura da cui nasce una nuova vita. Poi i costumi che richiameranno gli elementi naturali. «Negli hangar - conferma Pedro - c'è grande entusiasmo. I carri saranno di grandissima qualità, la sfida avvincente, ma noi del Guercino stiamo investendo tanto. Ma c'è anche attesa. Contiamo di avere presto un nuovo regolamento, con regole eque, e una giuria, non popolare ma tecnica, che si concentri a valutare la qualità e possa vivere il carnevale dall’inizio, negli hangar, e sino alla sfilata finale in piazza Guercino».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
