«Il Comune non abbassa la guardia sull’ospedale»
Il sindaco Toselli dopo la petizione lanciata per il Santissima Annunziata «Dalla Regione sono arrivate rassicurazioni, ma continueremo a vigilare»
CENTO. «Intendo tranquillizzare l’intera comunità sulla determinazione da parte dell’amministrazione comunale di Cento voler tenere alta l’attenzione e la guardia sull'ospedale Santissima Annunziata».
Alla petizione popolare supportata da circa mille firme a salvaguardia dell’ospedale centese - che sarà consegnata nei prossimi giorni all’Asl, all’amministrazione di Cento e al commissario prefettizio di Sant’Agostino -, fa seguito l'intervento del sindaco Fabrizio Toselli. I firmatari del documento si rivolgono infatti al primo cittadino di Cento per chiedere che l'amministrazione comunale, assieme all'Ausl di Ferrara, mantenga alta l'attenzione e prosegua la battaglia per la tutela dell'ospedale centese e dei suoi servizi, oltre che farsi portavoce dei disagi che i cittadini si trovano ogni giorno ad affrontare, dovendo attraversare la provincia in cerca di cure.
«L’ospedale e la sanità – rimarca Toselli - sono temi di prioritaria rilevanza, al centro della nostra azione amministrativa. E, in tal senso, ben vengano anche i segnali di grande partecipazione da parte dei cittadini». Toselli conferma di avere già visto il direttore generale dell’Ausl, Claudio Vagnini, e di avere in calendario nuovi incontri.
Pur non entrando nello specifico dei temi che sono stati evidenziati dalla petizione, come il problema dei «pazienti dirottati in altre strutture del territorio provinciale quando non ci sono posti letto in medicina» e «il depotenziamento dell'assistenza urologica», Toselli sottolinea da parte sua il positivo riscontro ottenuto dall’assessore regionale alle politiche per la salute nel corso della recente visita in città: L’assessore regionale alla Sanità «Sergio Venturi - evidenzia il sindaco di Cento - ci ha rassicurato, rimarcando come il nostro ospedale abbia un’identità precisa e si possa candidare ad avere un ruolo anche verso una parte della provincia di Bologna, inserendosi in ragionamenti di complementarietà con altri territori e le strutture vicine. Aveva peraltro aggiunto che la Regione non ha mai avuto intenzioni diverse, tanto che Cento avrà anche le deroghe per i punti nascita».
Sul tema del Pronto Soccorso il primo cittadino non nasconde di puntare molto su «quello che comporterà l'apertura di quest’opera di enorme valore, realizzata grazie al fondamentale investimento della Fondazione Caricento».
Il primo cittadino, poi ribadisce: «Non solo entro l’estate avremo una struttura più efficiente e potenziata, capace di rispondere adeguatamente alle odierne esigenze del primo accesso; ma il nuovo Pronto Soccorso potenzierà anche la qualità dell’ospedale, rappresentando un segnale forte sulla necessità di tutelarlo, quale realtà importante e strategica».
Beatrice Barberini
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