L’associazione Sagre e dintorni rilancia
SANTA BIANCA. Calato definitivamente il sipario sulle sagre, l’ultima a chiudere i battenti è stata la sagra del tartufo di Sant’Agostino, l’associazione Sagre e dintorni ha iniziato a programmare l’a...
SANTA BIANCA. Calato definitivamente il sipario sulle sagre, l’ultima a chiudere i battenti è stata la sagra del tartufo di Sant’Agostino, l’associazione Sagre e dintorni ha iniziato a programmare l’attività in vista del prossimo anno.
Nella sede dell’associazione situata nelle ex scuole elementari della frazione bondenese di Santa Bianca, ha avuto luogo l’assemblea nel corso della quale si è provveduto alla nomina del nuovo consiglio direttivo che rimarrà in carica per cinque anni rispetto ai tre che erano previsti.
Sono risultati eletti Loris Cattabriga, attuale presidente dell’associazione, Clara Ghirelli (Pro Loco Canaro), che è stata riconfermata, Adriano Govoni (festa della lumaca di Casumaro), riconferma anche per lui, inoltre Andrea Vaccari (sagra della piazza di Cassana) e Tiziano Pirani (sagra del tortellino di Reno Centese). Escono di scena Franco Roncarati (sagra del tortellone di Bevilacqua), Gianni Gatti (sagra dal caplaz di Scortichino). E Loris Cattabriga è stato rieletto alla presidenza dell’associazione Sagre e dintorni per il prossimo triennio.
«I prossimi obiettivi - spiega Cattabriga - saranno quelli di ampliare il bacino di utenza delle sagre visto che lo statuto dell’associazione è stato modificato nel senso che non è più un riferimento geografico alle sole province di Ferrara, Bologna, Modena, Mantova e Rovigo. L’associazione continuerà alla divulgazione dei prodotti tipici in un bacino più ampio rispetto all’attuale.
Confermato anche il Misen-salone nazionale delle sagre che si svolgerà nei padiglioni di Ferrara Fiere l’11 e il 12 marzo (in anticipo di un mese rispetto all’edizione 2016 che si svolse il 13 e il 14 aprile, ndr)». Un anticipo dettato dal fatto che già in aprile inizieranno le prime sagre.
«Partiremo con un nuovo progetto - spiega lo stesso Cattabriga - che si svilupperà nell’arco di un triennio coinvolgendo soggetti di spessore dove ognuno potrà fare la propria parte. Stiamo anche studiando una formula diversa per quanto riguarda la presena del ristorante in sagra. Non mancheranno spettacoli di livello. Chi si iscrive all’associazione (le iscrizioni saranno aperte fino al 31 gennaio 2017) ha l’obbligo di partecipare al Misen e distribuire i relativi assaggi». Un altro obiettivo - chiude Cattabriga - «è l’informatizzazione della comunicazione delle varie sagre e relative informazioni verso gli utenti, con il potenziamento anche del sito internet».
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