Seconde case più belle Via a un nuovo progetto
Dalla Cna prestiti agevolati per chi vuole riqualificare gli immobili sui Lidi «Un modo per aiutare il turismo a crescere puntando sulla qualità»
LIDO ESTENSI. I Lidi di Comacchio vedono la loro economia girare attorno al mercato delle seconde case. Che però, purtroppo, nel corso del tempo hanno perso molto in qualità. Che la riqualificazione del patrimonio immobiliare dei Lidi sia un passaggio ineludibile per il decollo dell’offerta turistica, specie nei confronti degli operatori esteri, è noto. La rilevanza strategica di questo nodo non ha portato, però, finora, a risultati apprezzabili nella promozione di investimenti dei privati, a maggior ragione in una fase economica certo non favorevole. Ci prova ora Cna, con un proprio progetto che punta a stimolare il recupero del patrimonio immobiliare, rendendolo conveniente dal punto di vista economico per i proprietari e interessante per gli operatori turistici, che potrebbero così collocarlo su un mercato di fascia più elevata. Al tempo stesso, si creerebbero opportunità di lavoro per molte imprese del settore costruzioni dell’area di Comacchio, penalizzate da una crisi prolungata, tutt’ora in atto. L’iniziativa, promossa dall’Area Cna del Delta e Cna Turismo, in collaborazione con il Consorzio Po Delta Tourism e Visit Comacchio, consisterà nella creazione di un circolo virtuoso mirato a incentivare il recupero di immobili, attraverso prestiti a tasso agevolato a proprietari di seconde case, messo a disposizione di un istituto bancario con un plafond di risorse adeguato e condizioni finanziarie di tutto interesse. Su questo versante, gli accordi sono ad uno stadio avanzato e in via di perfezionamento. Il rapporto tra privato e impresa di costruzione, per la definizione di un progetto edilizio in possesso di determinati standard di qualità, sarà a cura di una agenzia immobiliare che, inoltre, si farà tramite della sua collocazione sul mercato, in collaborazione con agenzie e operatori turistici della zona.
Per parte loro, le imprese di costruzione aderenti a Cna che parteciperanno al progetto potranno concorrere all’investimento dei privati con un’ulteriore riduzione del tasso di interesse. Lo scopo è di stimolare e mettere in relazione proprietari, imprese di costruzioni, agenzie immobiliari e turistiche, un modo per collocare il patrimonio immobiliare su mercati altrimenti inaccessibili.
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