La Nuova Ferrara

Ferrara

Sisma, l’aiuto degli ex carabinieri

Sisma, l’aiuto degli ex carabinieri

L’associazione nazionale di Ferrara è tornata domenica dalle Marche

1 MINUTI DI LETTURA





Si è conclusa domenica a Caldarola (Macerata) nel campo allestito dalla colonna mobile Protezione Civile della Regione Emilia-Romagna l'attività del nucleo dell'Associazione Nazionale Carabinieri Sezione Protezione Civile composto da 8 volontari provenienti da Ferrara e Portomaggiore capeggiati da Ignazio Lugas, brigadiere capo in congedo dei Carabinieri di Ferrara. La popolazione del comune (circa 1800 persone) all'indomani della forte scossa do 6.5 del 30 ottobre si è ridotta ad un terzo. Circa 600 abitanti sono stati trasferiti negli alberghi lungo la costa mentre altri 600 hanno trovato ospitalità in B&B o presso parenti in zona, poichè circa il 60/70% delle case sono state dichiarate inagibili. Tuttavia per i 600 residenti le cui abitazioni non hanno subito danni tali da pregiudicarne l'agibilità non mancano i disagi, ad iniziare dalle continue scosse alle estreme difficoltà per accedere ai servizi essenziali (ad oggi non vi sono scuole attive). Il nucleo ferrarese in questo ha rivestito un ruolo indispensabile poiché oltre a garantire ordine e sicurezza nel campo, giorno e notte, assiste la cittadinanza, fornendo loro ogni tipo di informazioni, da quelle sulla viabilità a quelle sui servizi, ed anche un sostegno morale importante per persone che improvvisamente si sono trovate ad affrontare disagi di ogni genere.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google