«Colpo mortale, salva solo grazie al 118»
La perizia medico-legale su Raffaela Pareschi: colpita mentre era riversa su Roberto Tosi ucciso da Simone Bertocchi
Raffaela Pareschi venne colpita dall’alto verso il basso, alla schiena mentre era riversa sul compagno Roberto Tosi, a terra, dopo essere stato colpito, poco prima, da Simone Bertocchi, quella mattina del 24 luglio scorso nella casa di Fossanova San Marco: quel proiettile di piccolo calibro arrivò contro la 10A costola, fratturandola e le emorragie che provocò il proiettile la ridussero in fin di vita. Una lesione che poteva essere mortale, e solo grazie all’intervento dei sanitari del 118 e poi dei chirurghi è stato possibile salvare la vita della donna. In 23 pagine il medico legale Maria Rosa Gaudio chiude tutti gli aspetti tecnico-medici dell’omicidio di Fossanova San Marco che ha visto come vittima Roberto Tosi Savonuzzi e come ferita la compagna Raffaela Pareschi, indicando che lesioni sono più che compatibili con l’accusa di tentato omicidio. Dunque, ora la posizione di Bertocchi dovrebbe aggravarsi sempre più, ma sarà una valutazione che spetterà al pm Stefano Longhi che ora attende solo i risultati dei carabinieri del Ris sulle prove tecniche e il Dna su materiale repertato e poi chiuderà l’inchiesta.
Sul suo tavolo il pm Longhi ha già avuto la relazione della Gaudio che in un linguaggio tecnico-medico sintetizza quanto accaduto alla Pareschi. La dinamica del proiettile indica che la Pareschi era stata colpita in una posizione piegata mentre era riversa su Tosi. Un colpo che causò ferite gravi e che il proiettile fu poi ritenuto all’interno, causando emorragie gravi: vi fu un concreto pericolo per la vita della Pareschi per le lesioni poi prodotte in area di fegato e polmoni, lesioni idonee a causare la morte che sarebbe sopraggiunta «in assenza di adeguato e tempestivo intervento medico-chirurgico». Ossia, grazie all’arrivo tempestivo dei medici e poi dei chirurghi del Maggiore che la operarono, la Pareschi si è salvata. Ora l’indagine va verso la chiusura: le difese di Bertocchi e di William Biancucci, presente quella mattina a Fossanova, ma escluso dalla partecipazione dell’omicidio (non è mai stato arrestato, solo indagato) ora dovranno attendere le valutazioni del pm Longhi. E’ possibile che le difese possano chiedere il giudizio abbreviato. Bertocchi ricordiamo ha confessato ma ha sempre sostenuto di aver sparato in modo accidentale alla Pareschi.
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