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«I topi arrivano dal fiume dobbiamo conviverci»

«I topi arrivano dal fiume dobbiamo conviverci»

Il sindaco Zanardi: abbiamo già avviato interventi per arginare il fenomeno L’appello agli abitanti: segnalate le zone da bonificare per aiutare Area

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CODIGORO. «È trascorso più di un mese - afferma il sindaco, Alice Zanardi - da quando avevamo ricevuto alcuni cittadini che avevano manifestato per l’emergenza ratti nella zona di residenza. In quell’occasione, insieme all’assessore Samuele Bonazza ed ai tecnici comunali, avevamo dato assicurazioni che avremmo provveduto a potare gli alberi, a tagliare l’erba ed a smaltire il contenuto del retrostante magazzino comunale ormai inutilizzato».

Ed in parte «questi interventi sono già stati avviati e certamente li porteremo a termine. Per cui non capisco queste ulteriori proteste». Il fastidioso fenomeno della proliferazione incontrollata dei ratti di questo periodo, che investe maggiormente alcune zone di Codigoro poste nelle vicinanze o prospicienti l’asta del Po di Volano, nei pressi della darsena, già tempo fa aveva provocato la risentita reazione di cittadini residenti in particolare via XXV aprile. Riguardo a questo problema abbiamo anche sentito il responsabile dell’Ufficio tecnico comunale, Alessandro Ghirardini. «Codigoro è un paese di fiume, per cui purtroppo, dobbiamo convivere con questo fenomeno. Infatti i ratti prediligono tratti di territorio situati nei pressi dell’acqua ed in cui riescono a reperire facilmente del cibo». La gestione del servizio di derattizzazione «è affidato ad Area che provvede a collocare trappole nelle aree già conosciute e monitorate. Però, quando arrivano segnalazioni, come in questo caso, interveniamo tempestivamente segnalando all’impresa la nuova zona da bonificare». Si tratta di un problema noto all’amministrazione comunale, ma, ci tiene a rilevare Ghirardini «è inimmaginabile riuscire a debellare la presenza dei ratti e neppure collocare un numero esageratamente elevato di trappole lungo l’intero argine del Po perché dispendioso e soprattutto ininfluente rispetto alla grande facilità di spostamento delle colonie dei ratti che migrano facilmente lungo l’intera asta del fiume e non solo lungo il tratto ubicato nei pressi della darsena. E sul quale in questo periodo è registrata la maggiore presenza di ratti».

Per concludere con un invito «ai cittadini che riscontrano la presenza di colonie numerose di ratti, di segnalarcele in modo che possiamo attivare il servizio di bonifica predisposto da Area». L’augurio di tutti i cittadini è che presto si risolva questa piaga che desta non poca preoccupazione tra i residenti.

Piergiorgio Felletti

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