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Omicidio Tosi, Raffaela perseguitata da telefonate mute

Omicidio Tosi, Raffaela perseguitata da telefonate mute

Ferrara, ieri gli avvocati della donna hanno presentato in procura una denuncia contro ignoti

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FERRARA. Telefonate mute nel cuore della notte, alle ore più improbabili. Dall’altra parte del filo, solo qualche secondo di silenzio prima del clic della cornetta riagganciata. Una molestia che si è ripetuta una volta di troppo, e che infine ha indotto Raffaela Pareschi a reagire. Proprio ieri i suoi avvocati Camilla Zanardi e Davide Bertasi hanno depositato in procura una denuncia contro ignoti, segnalando alla magistratura che la donna, nelle ultime settimane, ha ricevuto diversi squilli persecutori che hanno interrotto il suo sonno.

È stato un ritorno alla vita decisamente movimentato, per Raffaela Pareschi, rimasta per quasi due mesi in gravissime condizioni dopo essere stata ferita a colpi di pistola dallo stesso giovane, Simone Bertocchi, che il 24 luglio ha ucciso suo marito Roberto Tosi Savonuzzi. Il suo rientro nell’abitazione di Fossanova San Marco è stato costellato da tensioni e minacce - come hanno denunciato ancora i suoi legali - da parte dei proprietari della casa che reclamano il pagamento di un affitto che lei invece ritiene di non dover versare in virtù di una situazione legalmente riconosciuta. Anche al ritorno dal funerale del marito, il 21 settembre, la donna aveva dovuto affrontare intimidazioni e reclami.

Ora si è aperto un secondo fronte, da parte di persone ignote, che da alcune settimane hanno cominciato a disturbarla con inquietanti telefonate mute. E da qui è partita la denuncia, contro ignoti, depositata proprio ieri in procura. Raffaela Pareschi sarà una testimone chiave per ricostruire i fatti e le accuse contestate a Simone Bertocchi e a William Biancucci, l’amico che era con lui il giorno della tragedia. Bertocchi ha ammesso di aver sparato a Roberto Tosi, ma per paura di essere aggredito, e di non aver avuto intenzione di colpire la donna, che si era frapposta tra gli spari e il marito. Per due lunghi mesi Raffaela non ha potuto smentire questa versione, ma non appena è stata in grado di parlare ha riferito tutta un’altra storia. (a.m.)

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