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Bonora: inutile la terza camera

Bonora: inutile la terza camera

Il Cnel, sigla che sta per Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro, è un organo previsto dalla Costituzione, all'articolo 99, ed è stato istituito con la legge n. 33 del gennaio 1957.Il suo...

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Il Cnel, sigla che sta per Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro, è un organo previsto dalla Costituzione, all'articolo 99, ed è stato istituito con la legge n. 33 del gennaio 1957.Il suo compito è quello di fornire consulenza tecnica al Parlamento o di promuovere disegni di legge. Il Cnel è composto da 64 consiglieri, così suddivis: 10 esperti in ambito economico, sociale e politico, 48 rappresentanti delle categorie produttive e 6 membri che fanno parte di associazioni di volontariato. Il Cnel è stato spesso giudicato un Ente che non ha quasi mai svolto il suo ruolo di consulenza, per questo anche tra le forze politiche e che invitano a votare No praticamente nessuno si erge a difesa del Cnel, tant’è che alcuni partiti avrebbero gradito sulla scheda più quesiti per articolare meglio il voto. Ecco cosa ne pensa Roberto Bonora, direttore di Unindustria Ferrara (a livello nazionale Confindustria è favorevole al Sì):

Il Cnel è stato o doveva essere anche il luogo d'incontro tra mondo della produzione e del lavoro. In un momento in cui sta timidamente tornando il dialogo tra imprese e sindacati, non è pre-maturo parlare di un'abolizione del Consiglio dell'Economia e del Lavoro?

Il Cnel non è stato di fatto il luogo di incontro tra il mondo della produzione e del lavoro.Senza voler essere troppo "perentorio" direi che è stato un organo del tutto inutile e per questo i suoi pareri, almeno da molti anni a questa parte non hanno rappresentato alcun riferimento per le istituzioni.

Non sarebbe stato meglio, anziché abolirlo, ripensare il Cnel in ragione delle sue potenzialità?

Per essere il luogo d'incontro fra il mondo del lavoro e quello della produzione, è necessario che questi lo vogliano,che ti riconoscano come tale,ma la storia dimostra che non è stata così. Le cosiddette parti sociali hanno sempre utilizzato altri metodi e luoghi di confronto. Per questo ritengo che non fosse il caso di riformarlo,ma sia semplicemente da abolire. Oltre tutto, si tratta di un organismo costoso e anche questo mi fa dire che sommandolo alla inutilità è bene abolirlo, come peraltro è stato da molto tempo proposto anche politicamente, sia da destra che da sinistra.

Si dice che il Cnel sia un organismo inutile. Non è che forse, più che inutile, sia stato usato poco e male?

Ribadisco che non credo si sia trattato di un cattivo utilizzo, ma che siamo davanti a una presa d'atto che non era quello il luogo dove si potevano trovare mediazioni tra soggetti che non riconoscevano a questo organismo questo ruolo. Forse quando fu costituito sessant’anni fa i presupposti erano diversi, ma oggi dobbiamo prendere atto che non ha più alcuna ragione di essere.

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