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Centro Donne Giustizia, baluardo contro la violenza

 Centro Donne Giustizia, baluardo contro la violenza

JOLANDA DI SAVOIA. Il tema delle molestie e della violenza contro le donne rimane di stretta attualità, purtroppo ben oltre la recente giornata mondiale ricordata con numerose manifestazioni. Ed è...

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JOLANDA DI SAVOIA. Il tema delle molestie e della violenza contro le donne rimane di stretta attualità, purtroppo ben oltre la recente giornata mondiale ricordata con numerose manifestazioni. Ed è stato questo il tema principale di cui si è parlato nell'ultima seduta del consiglio comunale di martedì in cui è intervenuta, facendo un appassionato intervento (e portando significativi dati e cifre) Paola Castagnotto, responsabile del Centro Donne e Giustizia di Ferrara, una delle 14 strutture presenti in regione che aiutano le donne che subiscono violenza. «Le donne che subiscono violenza devono sapere che non sono sole - ha detto tra l'altro la Castagnotto, da anni impegnata su questo fronte - e sono contenta di venire nei consigli comunali. Le istituzioni locali sono luoghi strategici anche su questo tema, così come le forze dell'ordine. Del resto è anche grazie ai Comuni se abbiamo risorse per mantenere i nostri interventi a favore delle donne. Ma per fortuna - ha detto ancora la Castagnotto - sta crescendo anche una sensibilità maschile contro la violenza».

L'intervento a Jolanda di Savoia (molto applaudito) non è stato rituale: infatti, come ha ricordato commossa la sindaca Elisa Trombin, «io stessa, come altre donne, ho subito in anni recenti delle molestie e minacce da una persona. Un forte e concreto aiuto l'ho ricevuto proprio dal Centro Donne e Giustizia di Ferrara, che mi ha dato un grande supporto, oltre ovviamente alle forze dell'ordine».

Quindi il consiglio ha votato velocemente altri due punti: sulle variazioni al bilancio di previsione riguardanti dei fondi regionali, col voto contrario della minoranza di Alternativa Civica, e la dichiarazione della capogruppo Pezzoli: «Dopo i rilievi della Corte dei Conti su un bilancio precedente, non diciamo nulla: se non quello di votare no».

Poi c'è stato voto unanime di maggioranza e minoranza, invece, sul regolamento comunale che disciplina i servizi funerari e la legge in questo settore.

Franco Corli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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