Domenica referendum Quasi 280mila ferraresi chiamati alle urne
di Veronica Capucci Domenica 4 dicembre, dalle ore 7 alle ore 23, si vota per il referendum che confermerà o cancellerà la riforma costituzionale Renzi-Boschi. Alle urne sono chiamati quasi 280mila...
di Veronica Capucci
Domenica 4 dicembre, dalle ore 7 alle ore 23, si vota per il referendum che confermerà o cancellerà la riforma costituzionale Renzi-Boschi. Alle urne sono chiamati quasi 280mila ferraresi, sono i cittadini che godono di diritto politici (quelli iscritti nelle liste elettorali) che abbiano compiuto il 18° anno di età entro domenica stessa.
Al seggio, l’elettore deve esibire un documento di riconoscimento valido e la tessera elettorale.
All'elettore viene consegnata una scheda con il seguente quesito: «Approvate il testo della legge costituzionale concernente ‘disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del Cnel e la revisione del Titolo V della parte II della Costituzione”, approvato dal Parlamento e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.88 del 15 aprile 2016?». In questo tipo di referendum non è previsto un quorum e dunque sarà valido qualunque sia l’affluenza; la legge viene promulgata se i voti favorevoli superano quelli sfavorevoli.
E chi non ha più la tessera elettorale o l’ha completata? Nessun problema, gli uffici elettorali comunali restano aperti anche domenica per i duplicati. Viene rilasciata una nuova tessera elettorale, su domanda dell'interessato: perché deteriorata o non più utilizzabile; per esaurimento dei 18 spazi destinati alla certificazione del voto predisposti sulla tessera; per smarrimento. Nel caso in cui l'interessato non possa presentarsi personalmente all'ufficio elettorale per il ritiro può incaricare qualcuno con un'apposita dichiarazione, alla quale va allegata copia del documento di identità del dichiarante.
In queste pagine abbiamo voluto ascoltare le ragioni del Sì e le quelle del No, intervistando 10 personaggi ferraresi (equamente divisi tra favorevoli e contrari) sui cinque grandi temi inseriti nel quesito referendum.
Dalle intervista, i nostri lettori possono farsi un’idea ulteriore di quello che andranno a votare domenica.
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