Tronchi e detriti dopo la piena Spiagge erose in diversi punti
Cessata l’allerta, il livello di allarme torna giallo. E dopo le mareggiate si contano i danni Dalla Regione assicurano: la consegna dei lavori per il ripascimento prevista per lunedì
GORO. È ormai cessata l’allerta dell’agenzia regionale di Protezione Civile per la piena del Grande Fiume, ma sulla costa proseguirà anche nei prossimi giorni il monitoraggio dei tecnici del Servizio tecnico di bacino Po di Volano e della costa. «La sorveglianza diretta sul Po è di competenza dell’Aipo, con cui siamo in contatto costantemente – spiega Maurizio Farina della direzione regionale Ambiente, difesa del suolo e della costa - tuttavia non si registrano situazioni preoccupanti. Semmai è in arrivo una gran quantità di legname sul litorale, a seguito della piena. Una parte di legname è già stato spiaggiato al lido di Volano. I nostri tecnici stanno compiendo sopralluoghi con quelli dell’Aipo, ma dopo la mareggiata di ieri non si sono riscontrate fenomeni di ingressione marina con danni alle strutture, ma solo un po’ di erosione. Gli argini invernali in spiaggia hanno tenuto». Nella sua analisi Farina riconosce tuttavia che i tratti più notoriamente esposti al fenomeno dell’erosione, dal lido di Volano alla zona più a sud del Lido di Spina, dopo il bagno “Piramidi”, già ieri hanno visto la formazione di uno “zoccolo”, laddove il mare ha morso maggiormente. «Ora da fastidio il moto ondoso – prosegue Farina - che può essere alto più di un metro rispetto alle condizioni normali, ma abbiamo avuto un picco di acqua alta di 70 centimetri ieri, che non è allarmante, mentre oggi il mare è già calmo». Arriva intanto l’attesa conferma della consegna dei lavori, prevista per lunedì, per il ripascimento dell’arenile più a sud del Lido di Spina, con un appalto di importo lordo pari a 200mila euro. «Se ci fosse urgenza per via una mareggiata – tiene a specificare Farina - interverremo d’urgenza, altrimenti sarà un lavoro che andremo ad eseguire prima di Pasqua». La messa in sicurezza del tratto costiero più a nord, con il Lido di Volano in cima alle priorità, è uno dei temi discussi durante il recente incontro a Bologna con l’assessore regionale Paola Gazzolo e gli operatori della costa comacchiese. «Il masterplan della costa sta andando avanti – assicura Farina -, e sono già stati definiti i livelli di criticità con tutte le scale di priorità di intervento. Una volta redatto il piano con le ulteriori riflessioni richieste dagli operatori – conclude Farina -, saranno attivate le richieste di finanziamento statale e regionale». Per ciascun intervento dovrà essere redatto un piano esecutivo, che dovrà a sua volta essere sottoposto al vaglio di una conferenza di servizi, al fine di acquisire pareri ed autorizzazioni necessarie. La prima conferenza si terrà a Bologna il 12 dicembre prossimo. Katia Romagnoli
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