Ado, un nuovo punto di raccolta
TRESIGALLO. L'Associazione domiciliare oncologica di Ferrara (Ado) è sbarcata a Tresigallo inaugurando ieri in via Roma 61 un nuovo punto di raccolta di abbigliamento vintage, oggetti usati,...
TRESIGALLO. L'Associazione domiciliare oncologica di Ferrara (Ado) è sbarcata a Tresigallo inaugurando ieri in via Roma 61 un nuovo punto di raccolta di abbigliamento vintage, oggetti usati, oggettistica e tanti prodotti natalizi il cui ricavato sarà devoluto per sostenere il grande progetto dalla Casa del Sollievo di Ferrara.
L'Ado ha un centinaio di volontari nella nostra provincia: molti anche a Tresigallo: al taglio del nastro (che ha visto subito la vendita di tanti oggetti) sono intervenuti la responsabile provinciale Daniela Furiani, quella locale Francesca Sabbatari, volontari, il presidente della cooperativa Arte e Spettacolo Luigi Solietti, che ha messo a disposizione in comodato d'uso i locali per l'Ado: «Quando il volontariato chiede un aiuto noi siamo sempre disponibili» . A sua volta, nel portare il saluto del comune di Tresigallo, il sindaco Andrea Brancaleoni col vice Mirko Perelli e l'assessore alla Sanità Simone Mazzini ha detto brevemente «Come sia basilare per Tresigallo che sia presente anche l'Ado per le sue iniziative».
Quindi la presidente provinciale Furiani, ha parlato del progetto della Casa del Sollievo come di «una struttura non solamente per i malati oncologici, ma anche per altre persone. Si sta realizzando con criteri antisismici, avrà anche un teatro in cui i giovani potranno realizzare propri spettacolie poi stanze con giardini privati. Tutto sarà realizzato grazie alla generosità dei cittadini che stanno contribuendo generosamente mediante le loro offerte oppure tramite il fondo all'insegna dello slogan: 50 euro per un mattone. Perché noi aiutiamo chi ha bisogno, per essere poi aiutati noi quando a nostra volta, ne avremo necessità come persone. Ricordo infine-conclude-che l'Ado ferrarese ha 56 dipendenti che operano nelle cure alle persone malate». Un’associazione meritoria che nell’arco di questi ultimi anni ha fatto tantissima strada dando risposte a tante persone. E ora l’impegno della realizzazione della Casa del Sollievo.
Franco Corli
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