Pesca in difficoltà, dalle coop un appello alla Regione
PORTO GARIBALDI. «La pesca italiana sta fronteggiando una grave crisi che rischia di compromettere il lavoro, la competitività e la redditività di un settore che occupa in tutta Italia 800.000...
PORTO GARIBALDI. «La pesca italiana sta fronteggiando una grave crisi che rischia di compromettere il lavoro, la competitività e la redditività di un settore che occupa in tutta Italia 800.000 lavoratori e incide per il 3% sull’economia nazionale». Con questa motivazione, ieri una delegazione del Settore Pesca dell’Alleanza delle Cooperative dell’Emilia-Romagna ha incontrato, alla Tenuta Augusta di Ravenna, Simona Caselli, assessore regionale all’agricoltura, caccia e pesca. Sergio Caselli (Legacoop Agroalimentare Pesca Emilia Romagna), Cristian Maretti (presidente Legacoop Agroalimentare Nord Italia), Patrizia Masetti (Agci Agrital) e Vadis Paesanti (Federcoopesca) hanno consegnato un documento di indicazioni e proposte per richiamare l’attenzione e il sostegno delle Istituzioni nella gestione delle problematiche che affliggono il settore. La crisi del comparto della pesca è dovuta a diversi fattori: i problemi di inquinamento marino; il sovrasfruttamento delle risorse; la fragilità di un settore frammentato in piccole e medie imprese, che hanno difficoltà ad accedere al credito e alle reti della distribuzione; il costante aumento dei costri di produzione. Su questo contesto va ad incidere la legislazione europea, che non tiene conto delle specificità del Mediterraneo e impone norme eccessivamente restrittive e punitive. «È necessario - conclude la delegazione - che le legislazioni vengano armonizzate. Esprimiamo infine l’esigenza di discutere i provvedimenti insieme alle associazioni di settore».
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