La Nuova Ferrara

Ferrara

operai senza soldi reclamano due mensilità

Tecno Plants diffidata dalla Fiom

Aveva avviato licenziamenti individuali anzichè collettivi

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La Fiom Cgil ha bloccato i licenziamenti alla Tecno Plants, l’azienda metalmeccanica che ha appalti in scadenza al petrolchimico con Sef e Versalis (Gruppo Eni). Il che non significa aver scongiurato la crisi dell’azienda, che ha già comunicato che entro il 15 dicembre porterà i libri in tribunale, il che fa supporre che Eni non abbia concesso speranze di nuove commesse legate alla manutenzione degli impianti ferraresi.

Semplicemente è stata rimessa in carreggiata una procedura di licenziamento ritenuta giuridicamente errata. L’altro ieri al sindacato era giunta notizia che Tecno Plants stava licenziando tutti i lavoratori in modo individuale. «Tramite il nostro legale - spiega Claudio Veronesi della segreteria Fiom - li abbiamo diffidati dal proseguire, perché questo è chiaramente un licenziamento collettivo per cessata attività e anche all’Inps se ne sarebbero subito accorti». Di fatto non cambierà molto in quanto - vista la condizione finanziaria dell’azienda - non sarà possibile attivare procedure di mobilità per attutire il colpo della perdita del lavoro per oltre 70 persone. Resta solo la cassa integrazione a zero ore per 13 settimane.

I dipendenti reclamano però almeno le mensilità di settembre e ottobre. «I soldi servono subito per pagare gli affitti, i mutui, per mangiare» dice Veronesi. Si stanno percorrendo tutte le strade per sbloccare la situazione: sul conto corrente di Tecno Plants , che è bloccato e sul quale l’azienda non può operare, vi sarebbero 615 mila euro derivanti dal pagamento di una recente fattura e altri 200-250 mila sono attesi per il pagamento di altri lavori eseguiti al polo chimico. Per questo motivo per il pagamento delle due mensilità il sindacato - tramite il legale - ha chiamato in causa insieme a Tecno Plants anche i committenti, affinché si trovi una modalità per soddisfare le esigenze dei lavoratori, possibilmente prima che la palla passi al tribunale.

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